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enrico mecheri architetto

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Martedì, 13 Ottobre 2009 00:43

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Mercoledì, 01 Maggio 2013 17:52

Costo Orario Fabbro - ConsiEdilizia.it

Il suo intervento è fondamentale per costruire o riparare cancelli, porte blindate, inferriate, grate, scale ringhiere e serrature. 

 

Di seguito sono forniti tutti i dati del costo della manodopera di tutte le province d'Italia, molto utile per l'elaborazione dei nuovi prezzi.


RILIEVO APRILE 2012 - Secondo l'Accordo Nazionale per il rinnovo del CCNL di categoria del 19 Aprile 2010

N.B. : IL COSTO MANODOPERA NON COMPRENDE LE  SPESE GENERALI (10%)  ED UTILI DELL'IMPRESA (15%) PER UN TOTALE DEL 25% .

 
Altre notizie importanti le leggi cliccando su ConsiEdilizia.it  

Costo Mano d'opera

Costo Medio Manodopera

 

Costo Orario Manodopera Verniciatura Parquet

 

 

 

Costo Orario di :

 

PROVINCE DIPENDENTI AGG. 4° LIVELLO 3° LIVELLO 2° LIVELLO 1° LIVELLO
AOSTA   GEN. 2012 27,22 25,83 24,03 21,56
TORINO   GEN. 2012 28,89 27,41 25,50 23,00
ALESSANDRIA   GEN. 2012 27,28 25,92 24,08 21,69
ASTI   GEN. 2012 25,94 24,62 22,84 20,57
BIELLA   GEN. 2012 28,65 27,16 25,21 22,73
CUNEO   GEN. 2012 26,42 25,02 23,25 20,91
NOVARA   GEN. 2012 27,15 25,77 23,96 21,61
VERBANIA   GEN. 2012 27,67 26,23 24,39 21,95
VERCELLI   GEN. 2012 26,70 25,32 23,51 21,21
GENOVA   GEN. 2012 30,40 28,85 26,86 24,27
SAVONA OLTRE 15 DIP. GEN. 2012 30,68 29,18 27,19 24,63
IMPERIA   GEN. 2011 28,90 27,50 25,59 22,95
LA SPEZIA   GEN. 2012 30,61 29,23 27,40 25,00
MILANO   GEN. 2012 31,12 29,55 27,58 24,88
BERGAMO   GEN. 2012 31,49 29,93 27,87 25,18
BRESCIA   GEN. 2012 30,83 29,28 27,29 24,65
COMO   GEN. 2011 28,95 27,55 25,67 23,23
CREMONA   GEN. 2012 31,01 29,42 27,36 24,90
LECCO   GEN. 2011 29,51 28,07 26,15 23,64
LODI   GEN. 2012 31,12 29,55 27,58 24,88
MANTOVA   GEN. 2011 29,67 28,21 26,25 23,71
PAVIA   GEN. 2012 30,27 28,78 26,79 24,24
SONDRIO   GEN. 2011 30,20 28,70 26,78 24,29
VARESE   GEN. 2011 29,70 28,22 26,29 23,78
VENEZIA   GEN. 2012 29,47 28,11 26,31 23,96
BELLUNO   GEN. 2012 31,59 29,92 27,79 24,99
PADOVA   GEN. 2012 31,79 30,19 28,15 25,50
ROVIGO   GEN. 2011   30,00 27,87 25,10
TREVISO   GEN. 2011 29,22 27,81 26,01 23,62
VERONA   GEN. 2012 29,35 27,95 26,18 23,83
VICENZA   GEN. 2012 30,76 29,15 27,13 24,51
BOLZANO   GEN. 2011 31,25 29,47 27,21 24,18
TRENTO   GEN. 2012 30,88 30,24 27,99 25,04
TRIESTE   GEN. 2012 33,62 31,98 29,77 26,89
GORIZIA   GEN. 2012 34,16 32,53 30,32 27,45
PORDENONE   GEN. 2012 34,00 32,28 29,97 26,97
UDINE   GEN. 2012 32,81 31,27 29,19 26,48
BOLOGNA FINO 15 DIP. GEN. 2012 28,80 27,30 25,44 22,95
  OLTRE 15 DIP.   28,90 27,38 25,52 23,02
FERRARA FINO 15 DIP. GEN. 2012 31,44 29,87 27,83 25,17
  OLTRE 15 DIP.   31,52 29,95 27,90 25,23
FORLì - CESENA FINO 15 DIP. GEN. 2012 31,30 29,90 27,60 24,95
  OLTRE 15 DIP.   31,40 30,00 27,70 25,00
MODENA   GEN. 2012 28,35 26,87 24,96 22,48
PARMA   GEN. 2011 27,65 26,18 24,40 22,06
PIACENZA   GEN. 2012 28,46 26,81 24,95 22,52
RAVENNA FINO 15 DIP. GEN. 2012 28,89 27,44 25,52 23,07
  OLTRE 15 DIP. GEN. 2011 28,98 27,53 25,60 23,14
REGGIO EMILIA FINO 15 DIP.   27,75 26,39 25,48 22,19
  OLTRE 15 DIP.   27,84 26,48 24,66 22,26
RIMINI   GEN. 2011 28,97 27,42 25,49 22,92
FIRENZE FINO 15 DIP. GEN. 2012 27,95 26,51 24,65 22,22
  OLTRE 15 DIP.   28,12 26,68 24,81 22,37
AREZZO   GEN. 2011 26,19 24,82 23,10 20,87
GROSSETO   GEN. 2012 28,73 27,24 25,35 22,93
LIVORNO   GEN. 2011 27,53 26,07 24,30 22,11
LUCCA   GEN. 2012 27,15 25,75 23,93 21,56
MASSA CARRARA   GEN. 2011 27,09 25,88 24,22 22,07
PISA   GEN. 2011 27,90 26,49 24,64 22,25
PISTOIA OLTRE 15 DIP. GEN. 2012 29,07 27,63 25,70 23,19
PRATO   GEN. 2010 26,34 25,04 23,30 21,05
SIENA   GEN. 2011 27,72 26,36 24,60 22,25
PERUGIA   GEN. 2012 26,95 25,51 23,77 21,40
TERNI FINO 15 DIP. GEN. 2011 26,33 24,97 23,25 20,96
  OLTRE 15 DIP.   26,42 25,06 23,33 21,47
ASCOLI PICENO   GEN. 2012 28,02 26,63 24,83 22,48
ANCONA   GEN. 2012 27,07 25,68 23,94 21,59
MACERATA   GEN. 2011 25,83 24,48 22,74 20,48
PESARO e URBINO FINO 15 DIP. GEN. 2012 26,47 25,06 23,37 21,13
  OLTRE 15 DIP.   26,55 25,13 23,44 21,20
L'AQUILA FINO 15 DIP. GEN. 2011 31,05 29,44 27,38 24,72
  OLTRE 15 DIP.   31,15 29,54 27,48 24,80
PESCARA   GEN. 2011 30,99 29,44 27,43 24,83
CHIETI   GEN. 2012 31,45 29,85 27,79 25,10
TERAMO FINO 15 DIP. GEN. 2011 29,26 27,76 25,82 23,28
  OLTRE 15 DIP.   29,35 27,84 25,90 23,35
ROMA                    (con ind. Mensa) FINO 15 DIP. GEN. 2012 28,48 27,01 25,15 22,73
  OLTRE 15 DIP.   28,87 27,36 25,48 23,03
FROSINONE FINO 15 DIP. GEN. 2012   30,65 28,49 25,68
  OLTRE 15 DIP.     30,81 28,64 25,81
LATINA FINO 6 DIP. GEN. 2011 25,98 24,67 22,95 20,77
  OLTRE 6 DIP.   25,90 24,59 22,88 20,71
RIETI   GEN. 2011   25,47 23,21 20,93
VITERBO OLTRE 15 DIP. GEN. 2012 28,85 27,35 25,50 22,99
CAMPOBASSO   GEN. 2012 29,75 28,23 26,32 23,79
ISERNIA   GEN. 2012 29,75 28,23 26,32 23,79
NAPOLI   GEN. 2012 29,46 27,96 25,87 23,23
AVELLINO   GEN. 2012   26,92 25,06 22,62
BENEVENTO   GEN. 2011 26,82 25,51 23,78 21,44
CASERTA   GEN. 2012 28,34 26,90 25,04 22,62
SALERNO   GEN. 2012 29,99 28,51 26,55 23,99
BARI   GEN. 2012 30,35 28,76 26,81 24,19
BRINDISI   GEN. 2012 33,50 31,74 29,56 26,66
FOGGIA   GEN. 2012 30,08 28,63 26,48 23,93
LECCE   GEN. 2012 28,82 27,27 25,34 22,86
TARANTO   GEN. 2012 30,76 29,06 27,01 24,33
POTENZA   GEN. 2012 30,29 28,65 26,61 23,80
MATERA   GEN. 2012   28,83 26,76 24,09
REGGIO CALABRIA   GEN. 2012   28,59 26,60 24,03
CATANZARO FINO 15 DIP. GEN. 2012 29,75 28,22 26,25 23,71
  OLTRE 15 DIP. GEN. 2012 29,83 28,30 26,32 23,78
COSENZA   FEB. 2012 28,91 27,45 25,51 22,91
CROTONE FINO 15 DIP. GEN. 2012 29,75 28,22 26,25 23,71
  OLTRE 15 DIP.   29,83 28,30 26,32 23,78
VIBO VALENTIA FINO 15 DIP. GEN. 2012 29,75 28,22 26,25 23,71
  OLTRE 15 DIP.   29,83 28,30 26,32 23,78
PALERMO   GEN. 2012 27,02 25,61 23,87 21,50
AGRIGENTO   GEN. 2012 26,04 24,69 22,97 20,75
CALTANISSETTA   GEN. 2012 26,41 25,03 23,25 20,92
CATANIA   GEN. 2012 26,81 25,39 23,54 21,19
ENNA   GEN. 2011 26,03 24,68 22,96 20,64
MESSINA   GEN. 2012 26,38 25,01 23,28 21,03
RAGUSA   GEN. 2012   24,89 23,14 20,86
SIRACUSA   GEN. 2012 26,75 25,32 23,61 21,26
TRAPANI   GEN. 2011 28,92 27,46 25,53 23,03
CAGLIARI   GEN. 2011   29,90 27,78 25,10
NUORO   GEN. 2011   30,60 28,49 25,73
ORISTANO   GEN. 2011   31,51 27,81 25,15
SASSARI   GEN. 2011     29,39 26,60

 

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Ufficio Tecnico ConsiEdilizia.it - Fonte: Accordo Nazionale per il rinnovo del CCNL

 

Lunedì, 22 Luglio 2013 14:41

Fac simile Accertamento di Conformità

Di seguito, per la crescente richiesta in forum ed in redazione, si riporta un fac simile accertamento di conformità, in ottemperanza ai dettami del d.p.r. 380/01. In realtà, molto comuni, predispongono un loro fac simile per presentare la domanda di Dia in sanatoria. E' opportuno svolgere le opportune ricerche al momento del conferimento dell'incarico recandosi personalmente presso l'ufficio tecnico, oppure verificando la disponibilità dei modelli predisposti sui siti delle amministrazioni comunali.

 

RELAZIONE TECNICA

 

ACCERTAMENTO DI CONFORMITA’

ai sensi dell’art. 36 D.P.R. 380/2001

 

D.I.A. in Sanatoria

 

DATA DEL  PROTOCOLLO

 

Nome e cognome ______________________________ nato a ______________________

il _______________, iscritto all’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti,  e Conservatori della Provincia di Roma al n° _______,

cod. fisc.:__________________________,

residente in________________________con studio in Via ____________________________c.a.p.________________, in qualità di tecnico;

incaricato dal Sig. ________________________________ in qualità di proprietario e avente titolo dell’immobile sito in Cassino (ROMA) , Via ______________________________ n°_______, piano_____, int.______, scala_______distinto all’Agenzia del Territorio al foglio _______, part.lla ______sub._______, cat. ________________;

in qualità di persona esercente un servizio di pubblica necessità, ai sensi dell’art. 29 comma 3 del D.P.R. 380/01 s.m.i. e degli articoli 359 e 481 del codice penale, consapevole delle sanzioni penali nel caso di dichiarazioni non veritiere e falsità negli atti, richiamate dall’art. 76 del del d.p.r. 445/00

DICHIARA

STATO DEI LAVORI

 

 che i lavori:

non sono in corso e quindi trattasi di interventi già realizzati;

sono in corso e quindi trattasi di interventi in parte già realizzati ed in parte da realizzare;

 

DESTINAZIONE URBANISTICA

che secondo gli strumenti urbanistici vigenti al momento della realizzazione degli interventi, l’immobile ricadeva in area avente destinazione urbanistica________________________________;

che secondo le previsioni del P.R.G. vigente dl Comune di Casavatore l’immobile ricade in area avente destinazione urbanistica___________________e quindi non rientrante nei Piani di Zona per l’edilizia economica e popolare di cui alla l.n. 167/62 s.m.i.

 

 

DESTINAZIONE D’USO DELL’IMMOBILE

 

che l’immobile in base alla classificazione di cui all’art. 6 comma 1 delle N.T.A. del P.R.G. vigente ha destinazione d’uso e/o destinazioni d’uso:

 

Abitativa

abitazione singola (CU/b);

abitazione collettiva (CU/b);

Commerciale

piccola struttura di vendita (CU/b);

media struttura di vendita (CU/m);

grande struttura di vendita (CU/a);

 

Servizio

direzionale privato (CU/b);

artigianato di servizio (CU/b);

studio d’artista (CU/b);

pubblici esercizi (CU/m);

servizi al e persone (CU/m);

sportelli tributari, bancari e finanziari (CU/m);

sede della pubblica amministrazione e del e pubbliche istituzioni nazionali, estere e sopranazionali (CU/m);

attrezzature culturali esclusi i teatri (CU/m);

attrezzature religiose (CU/m);

attrezzature col ettive con SUL fino a 500 mq (CU/m);

attrezzature col ettive con SUL oltre 500 mq (CU/a);

 

Turistico-ricettive

struttura ricettiva alberghiera fino a 60 posti letto (CU/b);

struttura ricettiva alberghiera oltre 60 posti letto e motel (CU/m);

struttura ricettiva extra-alberghiera fino a 60 posti letto e ostelli (CU/b);

struttura ricettiva extra-alberghiera oltre 60 posti letto (CU/m);

struttura ricettiva all’aria aperta (CU/m);

 

Produttiva

artigianato produttivo (CU/m);

industria (CU/m);

commercio al ’ingrosso (CU/m);

deposito e magazzino (CU/m);

 

Agricola

abitazione agricola (CU/b);

attrezzature per la produzione agricola e la zootecnica (CU/b);

impianti produttivi agro-alimentari (CU/b);

 

Parcheggi

non pertinenziali (CU/nullo);

pertinenziali (CU/nullo);

 

 

 

LEGITTIMITA’ DELLE PREESISTENZE

 

 

che l’immobile risulta legittimamente realizzato, legittimato:

 con licenza edilizia n._____del _________;

 con concessione edilizia n._____del _________;

 con permesso di costruire n._____del _________;

antecedentemente all’anno 1934, come da documentazione probante allegata, (foto aerea, titoli di

proprietà, ecc.), con la consistenza data dalla planimetria catastale d’impianto

(anno 1939/40), scheda n.______________del_________________;

 concessione/i in sanatoria rilasciata/e ai sensi della l.n. 47/85 – l.n. 724/94 – l.n. 326/03 e l.r. 12/04:

 

n.________________del_________________;

n.________________del_________________;

n.________________del_________________;

n.________________del_________________;

 

 

 

che per l’immobile:

non è stato rilasciato certificato d’agibilità/abitabilità;

è stato rilasciato certificato d’agibilità/abitabilità n.________del________;

 

 

che l’immobile è stato successivamente oggetto di:

Comunicazione inizio lavori/comunicazione inizio lavori asseverata (C.I.L./C.I.L.A.)

prot. n.__________del _________;

Segnalazione certificata di inizio attività (S.C.I.A.) prot. n.___________del _________;

Denuncia di inizio attività (D.I.A.) prot. n.__________del _________;

ALTRO______________________;

 

che l’attuale stato dei luoghi è conforme ai titoli su indicati, fatte salve le difformità oggetto del presente accertamento di conformità.

 

OPERE GIA’ ESEGUITE IN ASSENZA DI TITOLO ABILITATIVO, OGGETTO DEL PRESENTE ACCERTAMENTO DI CONFORMITA’

 

 

 che sono state eseguite le seguenti opere:

(EPOCA DELL’ABUSO________________________________)

__________________________________________________________________________________

__________________________________________________________________________________

__________________________________________________________________________________

__________________________________________________________________________________

__________________________________________________________________________________

__________________________________________________________________________________

__________________________________________________________________________________

__________________________________________________________________________________

 

che gli interventi e le opere eseguite:

 non hanno comportato modifiche al a sagoma del ’edificio;

hanno comportato modifiche alla sagoma dell’edificio;

 

 non hanno comportato modifiche al volume dell’edificio;

hanno comportato modifiche al volume dell’edificio;

 

 non hanno comportato modifiche ai prospetti dell’edificio;

hanno comportato modifiche ai prospetti del ’edificio;

 

 non hanno comportato il numero del e unità immobiliari;

 hanno comportato il numero del e unità immobiliari;

 

 non hanno comportato aumento della superficie utile lorda;

hanno comportato l’aumento della superficie utile lorda;

 

 non hanno modificato la destinazione d’uso del ’immobile;

 hanno modificato la destinazione d’uso del ’immobile;

 

non necessitano di atto d’obbligo e/o atto d’impegno;

necessitano di atto d’obbligo e/o atto d’impegno;

 

necessitano di modifica dell’atto d’obbligo repertorio n°__________del__________trascritto il_______________;

 

 

che si intendono eseguire, a completamento, le seguenti opere:

__________________________________________________________________________________

__________________________________________________________________________________

__________________________________________________________________________________

__________________________________________________________________________________

__________________________________________________________________________________

__________________________________________________________________________________

__________________________________________________________________________________

__________________________________________________________________________________

__________________________________________________________________________________

__________________________________________________________________________________

__________________________________________________________________________________

__________________________________________________________________________________

__________________________________________________________________________________

__________________________________________________________________________________

__________________________________________________________________________________

__________________________________________________________________________________

__________________________________________________________________________________

 

 

che gli interventi e le opere da eseguire:

 

non comportano modifiche alla sagoma dell’edificio;

comportano modifiche alla sagoma dell’edificio;

 

 

non comportano modifiche al volume dell’edificio;

comportano modifiche al volume dell’edificio;

 

 

non comportano modifiche ai prospetti dell’edificio;

comportano modifiche ai prospetti dell’edificio;

 

 

non aumentano il numero delle unità immobiliari;

aumentano il numero delle unità immobiliari;

 

 

non comportano aumento della superficie utile lorda;

comportano l’aumento della superficie utile lorda;

 

 

non modificano la destinazione d’uso dell’immobile;

modificano la destinazione d’uso dell’immobile;

 

non necessitano di atto d’obbligo e/o atto d’impegno;

necessitano di atto d’obbligo e/o atto d’impegno;

 

 

necessitano di modifica dell’atto d’obbligo repertorio n°__________del__________trascritto il_______________;

 

 

 

VINCOLI E TUTELE

 

 

che l’immobile:

non è soggetto a vincoli di tutela dei beni culturali, paesaggistici (ai sensi d.l. 42/04 s.m.i.), delle aree protette (ai sensi l.n. 394/91 s.m.i.), della difesa del suolo e tutela delle acque (d.lgs. 152/06 s.m.i.),

né a vincoli di altra natura;

è soggetto a vincoli, secondo quanto asseverato nell’allegato prospetto:

 

non è necessaria l’autorizzazione/nulla osta o altri atti di assenso per espressa previsione di norma;

 

è/sono stata/e acquisita/e la/e relativa/e autorizzazioni/nulla osta o altri atti di assenso, così come

riportato nell’allegato prospetto vincoli

 

CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE

 

che l’intervento relativamente al contributo di costruzione (CC) di cui agli artt. 16, 17 e 19 del D.P.R. 380/01

s.m.i.:

 

non è soggetto al pagamento dell’ onere di urbanizzazione primaria;

 

è soggetto al pagamento dell’onere di urbanizzazione primaria (Oup) determinata secondo le Delibere

 

Comunali/Capitoline vigenti, così come da calcolo analitico di seguito riportato__________________

_______________________________________________________________________________

_______________________________________________________________________________

 

 

non è soggetto al pagamento dell’ onere di urbanizzazione secondaria;

 

è soggetto al pagamento dell’onere di urbanizzazione secondaria (Ous) determinata secondo le Delibere

 

Comunali/Capitoline vigenti, così come da calcolo analitico di seguito riportato__________________

_______________________________________________________________________________

_______________________________________________________________________________

 

non è soggetto al pagamento del contributo afferente il costo di costruzione;

 

è soggetto al pagamento del contributo afferente il costo di costruzione (Ccc) determinato sulla base dell’allegato

 

computo metrico estimativo redatto con il prezziario ufficiale Regionale ed in conformità alle Delibere

Comunali/Capitoline vigenti, così come da calcolo analitico di seguito riportato__________________

_______________________________________________________________________________

_______________________________________________________________________________

 

 

Pertanto il contributo di costruzione totale risulta: (CC) = Oup + Ous + Ccc = ____________________€

 

 

CONTRIBUTO STRAORDINARIO DI URBANIZZAZIONE

 

 

non necessita del contributo straordinario (CS) ai sensi dell’art. 20 delle N.T.A. del P.R.G. vigente;

 

necessita del contributo straordinario (CS) ai sensi dell’art. 20 delle N.T.A. del P.R.G. vigente, così come da calcolo

 

analitico di seguito riportato________________________________________________________

_____________________________________________________________________________

______________________________________________________________________________

 

 

 

OBLAZIONE

 

che gli interventi, rientrando nei casi di cui agli artt. 16 e 18 della l.r. 15/08 s.m.i., ai sensi

dell’art. 22 della medesima legge regionale sono subordinati al pagamento a titolo di oblazione:

 

di un importo pari al doppio dell’incremento di valore di mercato dell’immobile

conseguente alla esecuzione delle opere, determinato con riferimento alla data

di applicazione dell’oblazione, in applicazione anche della D.A.C. 44/11, così come da

calcolo analitico di seguito riportato di un importo pari al triplo del costo di costruzione

delle opere realizzate, in quanto in relazione alla tipologia dell’intervento eseguito

non è possibile determinare l’incremento di valore di mercato, in

applicazione anche della D.A.C. 4/11, così come da calcolo analitico di

seguito riportato ______________________________________________________;

 

 

 

 

ASSEVERA

 

 

  • che gli interventi, ai sensi dell’art. 481 c.p. sono conformi e non in contrasto alle prescrizioni dettate dagli strumenti urbanistici approvati, non in contrasto con quelli adottati e con il regolamento edilizio vigente nonché alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente al momento dell’esecuzione degli stessi;

  • che gli interventi sopra descritti, rispettano le norme di sicurezza e di quelle igienico-sanitarie;

  • che gli impianti sono eseguiti nel rispetto della normativa vigente.

 

 

 

IL TECNICO

 

 

 

 

Allegati:

Lettera d’incarico del proprietario;

Copia del titolo di proprietà;

Copia C.I del proprietario;

Copa C.I. del sottoscrittore.

 

Fonte: Allegati ministeriali d.p.r. 380/01


 

Ufficio Tecnico ConsiEdilizia.it

In assenza od in difformità della segnalazione certificata inizio attività , è il quesito che più volte molti utenti hanno scritto in forum od in privato in redazione, per ragguagli su come regolarizzare la loro posizione per interventi eseguiti sulle loro unità immobiliari o ville private. 

Lavori Condominiali - Proroga Ecobonus

Il nuovo anno inizia con la certezza della proroga per le detrazioni inerenti lavori di ristrutturazoni in casa e/o finalizzati all'efficienza energetica.

Secondo la Legge di Stabilità, varata dal Governo il 15 ottobre 2013, 

Con risoluzione n. 33/E del 21 maggio 2013, l'Agenzia delle Entrate ricodifica i nuovi codici tributo per il calcolo imu 2019 per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D. 

Clicca qui per il Calcolo IMU 2013 Gratis con i nuovi codici tributo!

Ricordiamo che l'acronimo IMU con l’articolo 13 del decreto legge del 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, disciplina l'imposta municipale propria.

Siamo in attesa di disposizioni legislative per il Calcolo IUC acronimo di Imposta Unica Comunale.

Per consentire il versamento tramite il nuovo modello f24, delle somme dovute, per gli immobili ad uso produttivo, classificati nel gruppo predetto, l'Agenzia delle Entrate ha istituito (e riportati integralmente) i seguenti nuovi codici tributo:

• “3925” denominato “IMU – imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – STATO” 
• “3930” denominato “IMU – imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – INCREMENTO COMUNE” 
Si precisa che in caso di ravvedimento le sanzioni e gli interessi sono versati unitamente all’imposta dovuta. 
In sede di compilazione del modello F24 i suddetti codici tributo sono esposti nella “SEZIONE IMU E ALTRI TRIBUTI LOCALI” in corrispondenza delle somme indicate esclusivamente nella colonna “importi a debito versati”. In particolare: 
• nello spazio “codice ente/codice comune”, indicare il codice catastale del Comune nel cui territorio sono situati gli immobili, reperibile nella tabella pubblicata sul sito internet indicato in fondo all'articolo; 
• nello spazio “Ravv.”, barrare se il pagamento si riferisce al ravvedimento; 
• nello spazio “Acc.”, barrare se il pagamento si riferisce all’acconto; 
• nello spazio “Saldo”, barrare se il pagamento si riferisce al saldo. Se il pagamento è effettuato in unica soluzione per acconto e saldo, barrare entrambe le caselle; 
• nello spazio “numero immobili”, indicare il numero degli immobili (massimo 3 
cifre); 
• nello spazio “anno di riferimento”, indicare l’anno d’imposta cui si riferisce il pagamento. Nel caso in cui sia barrato lo spazio “Ravv.” indicare l’anno in cui l’imposta avrebbe dovuto essere versata. 
Per consentire il versamento, tramite modello F24 EP, dell’IMU per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, si istituiscono i seguenti codici tributo:
• “359E” denominato “IMU – imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – STATO” 
• “360E” denominato “IMU – imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – INCREMENTO COMUNE” 
Si precisa che in caso di ravvedimento le sanzioni e gli interessi sono versati unitamente all’imposta dovuta. 
In sede di compilazione del modello F24 EP, i suddetti codici tributo sono esposti nella sezione “IMU” (valore G), con l’indicazione: 
• nel campo “codice”, del codice catastale del comune nel cui territorio sono situati gli 
immobili, reperibile nella tabella pubblicata sul sito internet 
www.agenziaentrate.gov.it; 
• nel campo “estremi identificativi”, nessun valore; 
• nel campo “riferimento A” (composto da sei caratteri), nel primo carattere, di un valore a scelta tra “A” (acconto), “S” (saldo), “U” (unica soluzione); nel secondo carattere, di un valore a scelta tra “R” (ravvedimento) oppure “N” (no ravvedimento); nel terzo carattere, di un valore a scelta tra “V” (immobili variati) oppure “N” (immobili non variati); dal quarto al sesto carattere, del numero degli immobili, da 001 a 999; 
• nel campo “riferimento B”, dell’anno d’imposta cui si riferisce il versamento, nel formato “AAAA”. 
Si precisa che i codici tributo “3925” e “359E” sono utilizzati anche per i fabbricati rurali ad uso strumentale classificati nel gruppo catastale D. Per detti immobili non è invece possibile utilizzare i codici “3930” e “360E”, non potendo i comuni incrementare la relativa aliquota, come chiarito nella risoluzione n. 5/DF del 2013.  Per i fabbricati rurali ad uso strumentale diversi da quelli classificati nel gruppo catastale D sono utilizzati il codice tributo “3913”, istituito con risoluzione 12 aprile 2012, n. 35/E e il codice tributo “350E”, istituito con risoluzione 5 giugno 2012, n. 53/E.
Verifica ed usufruisci cliccando qui del Servizio Calcolo IMU 2019 Gratis con i nuovi modelli f24 e bollettini postali compilati !
 

Fonte: www.agenziaentrate.gov.it


 

Enrico Mecheri, architetto 

 

 

 

Giovedì, 16 Maggio 2013 18:41

Cliente non Soddisfatto: I Nostri Consigli

Cosa Fare se il Cliente non è Soddisfatto

 

Facendo seguito alle diverse segnalazioni e/o richieste di consigli pervenuti in redazione, per lavori in casa non eseguiti a regola d'arte, con il presente articolo, forniamo una breve prassi comportamentale.

Quando si commissiona un lavoro a domicilio ad un artigiano, si stipula il contratto di prestazione d'opera regolato dagli art. 2222 e successivi del Codice Civile.

Si riporta integralmente quanto sancito dal predetto contratto:

 

 

Facendo seguito alle numerose richieste pervenute in redazione in merito a consigli, controversie o note descrittive per lavori edili privati, si è pensato di fornire con il presente articolo un " fac simile contratto d'opera lavori in casa ".

Martedì, 12 Marzo 2013 16:51

Sospensione Mutui e Nuova Proroga

Nuova Proroga Sospensione Mutuo 

Il Governo ha prorogato questo strumento, con la Legge di Stabilità 2014

 

E' prossima la scadenza per richiedere la sospensione della rata del mutuo. Ricordiamo che tale data è stata prorogata dall'Abi in attesa del Fondo di Solidarietà che risulta, a tutt'oggi, in stand by.

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