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enrico mecheri architetto

enrico mecheri architetto

Venerdì, 06 Maggio 2011 22:54

Celle con NanoConi

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Celle ai Nanoconi

 

 

 

 Celle con NanoConi 

 

Grazie a nanoconi di ossido di zinco le nuove celle fotovoltaiche saranno piu' efficienti rispetto alle tradizionali celle solari anche dell'80% .

 

Queste nuove strutture, secondo quanto pubblicato sulla rivista "IEEE Proceedings" da un gruppo di ricerca dei laboratori nazionali Oak Ridge del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, veicolano più celermente le cariche elettriche all'interno delle celle solari.

Normalmente, spiegano gli esperti, le cariche elettriche restano in parte intrappolate nei materiali che compongono le celle solari.

''Per risolvere il problema abbiamo inventato una piattaforma che raccoglie le cariche elettriche in modo piu' efficiente'', ha osservato uno degli autori dello studio, Jun Xu. La struttura, realizzata con una foresta di nanoconi di ossido di zinco circondati da semiconduttori inseriti in una matrice, e' disposta su un materiale conduttivo trasparente, a sua volta inserito su un substrato di vetro. ''La maggiore efficienza della cella solare realizzata dai ricercatori e' dovuta - ha spiegato Xu - al campo elettrico elevato generato dai nanoconi, che ottimizza il trasporto delle cariche elettriche e cio' rende piu' efficiente la conversione dell'energia dal sole in elettricita', evitando l'assorbimento e la dispersione delle cariche elettriche nei materiali di costruzione della cella solare''.

 


 

Ufficio Tecnico ConsiEdilizia.it

Venerdì, 25 Febbraio 2011 18:41

La Finestra Fotovoltaica: Le Celle Ibride

È Torino la patria dell’ultima sfida per la proposta sul mercato di tecnologie atte a produrre energia elettrica con la “finestra fotovoltaica”. In parole semplici una sostanza gelatinosa applicata sul vetro che consente la formazione di celle ibride impiegabili anche su tessuti, elementi architettonici dell’edificio e apparecchiature domestiche.

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Tali celle ibride, funzionano non solo con la luce naturale, ma anche con quella artificiale all’interno dell’unità immobiliare.

L’invenzione, molto più economica dei pannelli in silicio fornisce i seguenti dati statistici:

  1. un solo euro di spesa per la produzione di un solo watt contro i 3,00 fino a 5,00 euro di spesa per la produzione dello  stesso watt;
  2. produzione energia elettrica da luce solare = 40 watt al metro quadrato di superficie vetrata;
  3. produzione da luce diffusa  = 25 watt al metro quadrato di superficie vetrata;
  4. si avrà una produzione di circa di 55 Kwh al mese per 10 mq di superficie vetrata (stima approssimativa per un appartamento tipo di 90 mq).

In parole semplici, circa 50,00 euro di risparmio a bimestre cioè riduzione della bolletta di un terzo.

Il brevetto è stato presentato di recente e consiste nella versione semindustrializzata prodotta dalla Solaronics. Trattasi di un vetro su cui è stata stesa la vernice gelatinosa a base di molecole fotovoltaiche e biossido di titanio. Successivamente è stato applicato un altro pannello di vetro delle medesime dimensioni, creando un vero e proprio sandwich.

La scoperta di questa nuova tecnologia semplice e dal costo molto contenuto, è imputabile ad un gruppo di ricercatori piemontesi, della Facoltà di Scienze Mfn, che dai marker tumorali, attraverso studi e ricerche, sono approdati in questa nuova frontiera.

 

Considerazioni

 

Le tompagnature delle unità immobiliari esposte a sud, produrranno molta energia elettrica con i loro vetri fotovoltaici, ma anche gli ambienti esposti a nord, con la loro luce artificiale interna, produrranno ugualmente energia, per le caratteristiche dell’invenzione suddetta. Inoltre per portierini, tende o quant’altro impiegato per schermare dal sole o per un minimo di privacy, ci sarà comunque produzione di energia, in quanto anch’essi sono costituiti con celle ibride.

 

Stime

 

Niente preoccupazioni sul futuro dei pannelli fotovoltaici in quanto i vetri non li sostituiranno, ma saranno impiegati ad integrazione e ad ampliamento per la fornitura di energia di un intero edificio.

Attualmente i colori proposti sono il giallo, verde chiaro e l’azzurro, ma le ricerche continuano per fornire colorazioni sempre più chiare e trasparenti.

 

Per maggiori informazioni contattare:

SOLARONICS HEATING | ZI n° 3 - rue du Kemmel | 59280 ARMENTIERES - FRANCE

Tel: +33.3.20.10.59.59 - Fax: +33.3.20.35.57.22

www.solaronics.fr

 

 


Enrico Mecheri, architetto

 

 

 

 

 

Giovedì, 17 Febbraio 2011 09:47

La Cogenerazione

La “Cogenerazione”  è la produzione dell’elettricità  dal calore di scarto dei processi industriali. In essi, vi sono settori altamente energivori quali ad esempio quelli per la produzione del cemento, del vetro e dell’acciaio, che generando flussi termici di scarto a temperature basse e medie, vengono convertiti in 

Mercoledì, 16 Febbraio 2011 12:44

Abitazione del Futuro

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Gli ingredienti dell'Abitazione del Futuro

 

 

L'Edificio, nella progettazione architettonica, dovrà essere inteso più "sistema" e meno "contenitore". In altre parole si progetta e, in base alle recenti normative, si progetterà sempre più, impiegando le tecnologie alternative, atte al risparmio energetico.

 

Diverse sono le aziende del settore che da più di un lustro, propongono sul mercato, prodotti frutto di anni di studio di laboratorio e ricerche con prove collaudate e certificate.

Per la progettazione esterna, Beghelli propone "l'albero dell'energia", con sistema fotovoltaico che insegue lo spostamento del Sole. Dal design di un albero, costituito dalla chioma espressa da 3 stringhe fotovoltaiche con 12 moduli e dal fusto di supporto in legno lamellare autoclavato classe GL24. L'apparecchio è predisposto alla base con piastre per il montaggio ed il fissaggio a plinti in cls armato dimensionati preventivamente.

albero solare fotovoltaico 

 

 

pannello fotovoltaico contaguadagno energetico portatile Beghelli inoltre, ha immesso sul mercato il "Contarisparmi", apparecchio in grado di misurare in tempo reale i consumi effettivi con relativo risparmio ottenuto, oltre ad offrire apparecchi illuminanti ad alto risparmio energetico come le lampade a Led.
Ariston invece, per le pompe di calore, abbatte del 65% il consumo di energia elettrica, sfruttando quella dell'aria, con un beneficio notevole annuo sulle famiglie, nell'ordine di 200 - 300 euro in meno sulle bollette.  
Altre aziende come la Gefran e la Ceam, hanno pensato di realizzare il cosiddetto ascensore "green" la cui alimentazione avviene anche al collegamento di un impianto fotovoltaico, ma quest'ultimo si candida sempre più, anche per l'alimentazione del sistema di riscaldamento, raffrescamento ed illuminazione dei vani scala degli edifici, con notevolissimo risparmio sulle bollette condominiali. Da non dimenticare nella progettazione e nel computo dei materiali, anche l'impiego della nuova cavetteria, dei connettori e dei toolbox per gli impianti sopraddetti. Prysmian è tra le aziende candidate alla fornitura di questi articoli. Infine, come già anticipa lo spot dell'Enel, presto avremo pensiline di ricariche per gli autoveicoli elettrici.
 
Per maggiori informazioni contattare:
 
www.beghelli.it
www.ariston.it
www.radius-gefran.com
www.ceam.it
www.prysmian.it
 
 

 
 
 
 
 
Enrico Mecheri, architetto
Venerdì, 30 Luglio 2010 18:59

Sistema H-NRG: Pannello Solare Raffreddato

High Energy (H-NRG) è un sistema di raffreddamento per impianti fotovoltaici, la cui caratteristica principale è rappresentata dalla capacità di abbattere la temperatura di esercizio e quindi di aumentare la produzione di kWh annui.

Sul retro del modulo viene applicato un collettore di alluminio il quale trasferisce il calore del pannello fotovoltaico ad un sistema a circuito chiuso di acqua/glicole.
Attraverso un normale scambiatore di calore acqua/acqua o acqua/aria, il sistema a circuito chiuso cede il calore raccolto dall'impianto, abbattendo la temperatura di esercizio del pannello fotovoltaico aumentandone così l'efficienza.

 

 

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VANTAGGI

Notevole aumento della resa elettrica.
Produzione di acqua calda.
Minore invecchiamento dei moduli fotovoltaici.
Snevamento invernale attraverso il controllo della temperatura del tetto.
Riscaldamento piscine e acqua calda sanitaria.
Drastico aumento del COP delle pompe di calore.
Recupero di Calore per riscaldamenti a pavimento civili e industriali.
I sistemi PVT hanno bisogno di superfici, supporti e costi di installazioni ridotti rispetto agli impianti fotovoltaici e solari-termici disgiunti.

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MAX TEMPERATURA ACQUA CALDA (A)
Si ottiene la possibilità di avere acqua calda a temperature analoghe agli impianti solari-termici (60° estate, 30° inverno).

 

   
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MAX RESA ELETTRICA (B)
La resa elettrica dell’impianto fotovoltaico è aumentata di circa il 15% su base annua alla latitudine di Milano.
Si genera una grande quantità di acqua a circa 26°.
La resa elettrica dell’impianto è comunque aumentata

 

Per informazioni :   http://www.anafsolar.eu/it/

 

 


Ufficio Tecnico ConsiEdilizia.it

 

 

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La Ditta americana Ftl Solar ha lanciato sul mercato i suoi nuovi ''gazebo fotovoltaici'.

 

Riservati in un primo momento agli accampamenti militari isolati sono ora disponibili anche per i  privati.

 

Una tensostruttura munita di un telo in plastica con pannelli fotovoltaici a film sottile entrera' presto nelle nostre case come pensilina o inusuale ma utile gazebo da giardino.

 

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Le versioni disponibili sono 

la Powermod 285 :

 

285W per alimentare delle luci, computer  o qualche piccolo utensile;

 

e la Powermod 1285:

 

1285W che con i suoi 4,5 Kwh (prodotti in una giornata)  permette un utilizzo decisamente piu' concreto.

 

Per Informazioni http://www.fltsolar.com

 

 


 

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Costo Orario Elettricista

Il suo intervento è fondamentale per la manutenzione ed il nuovo impianto elettrico, oltre alle installazioni e/o riparazioni di allarmi, videocitofoni e citofoni. Essi, talvolta, sono specializzati anche in 

Martedì, 17 Gennaio 2012 13:57

La Domotica

Che cos’è la  domotica o l’automazione domestica:

 

Filosofia e Progettazione per la protezione della casa

 

 

La casa attraversata da migliaia e migliaia di cavi elettrici, monitoraggio di tutte le stanze con touch screen, con ogni stanza visibile dalle altre, controllo a video e a mezzo internet in ogni momento e da qualsiasi parte del mondo…questa è la domotica, questa è la casa del futuro, già vissuta da milioni persone da oltre un decennio!

In sostanza, gli apparecchi elettromeccanici tradizionali, cedono il posto ai dispositivi elettronici in grado di comunicare tra loro attraverso l'informatica.

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Progettisti altamente qualificati, studiano quotidianamente le tecnologie impiantistiche che migliorano il comfort in casa.

Gli esperti, individuano nella domotica, i fattori attivi e passivi che migliorano la qualità della vita.

Nella fattispecie, si pone ad esempio, lo spazio dell’ambiente Soggiorno ed il suo arredamento, che rappresentano la componente passiva, mentre gli impianti di illuminazione artificiale, ma anche gli impianti che agiscono sul filtraggio dell’illuminazione naturale – comandi per le tapparelle o scuri delle finestre aperte o chiuse – sono la componente attiva,  in quanto agendo sulla luminosità degli oggetti, ne alterano i colori dal buio al luminoso.

La componente attiva di un ambiente si identifica anche negli impianti di condizionamento dell’aria che caratterizzano il microclima interno.

La domotica, con le sue componenti attive e passive, si pone il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

 

  • Comfort;
  • Comunicazione;
  • Gestione Centralizzata da locale o a distanza;
  • Risparmio;
  • Sicurezza.

 

La progettazione di un impianto domotico offre tante soluzioni quante sono le esigenze e le richieste personali, quindi dei gusti e soprattutto, delle destinazioni d’uso. Infatti i mercati di riferimento sono le case, gli uffici, i negozi ed i centri commerciali, hotel e ristoranti, palestre, piscine, nautica, ospedali, musei ed industrie.

Gli strumenti sofisticati ma di estremo semplice utilizzo, come le Pulsantiere, i Touch Pannel, i Videocitofono ed i Telefoni di rete fissa, i Room Controller che gestiscono temperatura, illuminazione e persiane, insieme agli iPhone, iPad, iPod Touch, consentono il monitoraggio assoluto della propria casa o dei propri ambienti in generale in qualsiasi momento ed a qualsiasi distanza. Tutto è vicino anche quando si è lontani!

Acquistando una nuova casa, prima di ristrutturarla, si pone il quesito di come realizzare un progetto di impianto organico ed integrato, che con l’automazione domestica, offre ai clienti le soluzioni desiderate.

 

Vantaggi

 

Una casa modernamente equipaggiata e ristrutturata, dotata di soluzioni domotiche, è in grado di far risparmiare a chi la frequenta, gesti monotoni e ripetitivi come ad esempio, alzare ed abbassare manualmente tende e tapparelle, e deve:

  1. centralizzare l’accensione e lo spegnimento delle luci, adattando l’illuminazione alle varie fasce orarie della giornata, sfruttando la luce naturale;
  2. difendere dalle intrusioni indesiderate;
  3. proteggere persone e cose da fughe di gas, allagamenti, blackout;
  4. controllare visivamente ciò che avviene negli ambienti e di intervenire a distanza sui servizi della casa o altro, con il cellulare, internet od il telefono fisso;
  5. economizzare i  consumi con la corretta regolazione della temperatura di ogni stanza;
  6. moltiplicare le possibilità di comunicazione intrinseche ed estrinseche dell’abitazione.

 

Progettazione

 

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Le idee/soluzioni per la progettazione di tutti i requisiti vantaggiosi suddetti, comportano scelte ben precise per la funzionalità dei servizi normalmente presenti in un’abitazione quali l’impianto di energia elettrica; dell’acqua; del gas; della comunicazione – citofono, videocitofono, rete fissa e dati – e dei segnali radio e TV.

Vediamo un esempio di come progettare un impianto domotico.

Molteplici sono le proposte sul mercato per l’automazione degli impianti degli ambienti, ma per semplicità e chiarezza dell’argomento, faremo riferimento al sistema di automazione domestica più diffuso, come lo standard tecnologico europeo Konnex con integrazione di tutti i sistemi "bus" per la Home e Building Automation, in grado di offrire comfort, comunicazione, controllo, risparmio, sicurezza.

Per il comfort il sistema raggruppa la diffusione sonora, l’automazione delle luci e degli scenari, movimentazione di tende e tapparelle.

Per la comunicazione  vi è la possibilità di raggruppare in un solo apparecchio, telefono, videocitofono e monitor delle telecamere interne ed esterne.

Per il controllo si ha l’integrazione di tutte le funzioni degli impianti, controllabili a distanza ed in qualsiasi momento con i tablet, telefoni di rete fissa o mobili, ed internet.

Per il risparmio si agisce sulla termoregolazione della temperatura degli ambienti, evitando intere ore degli impianti in esercizio, affiancando la possibilità di programmare le fasce orarie di accensione e spegnimento.

Per la sicurezza si gestiscono la sorveglianza con allarmi antifurto integrati con allarmi tecnici per le fughe di gas, allagamento e altro, attraverso sensori e telecamere.

In pratica le automazioni si ottengono con i comuni pulsanti apparentemente uguali a quelli tradizionali, ma la pressione di un tasto, che contiene con le sue configurazioni, la cosiddetta “intelligenza”, non darà solo l’accensione di un punto luce, ma potrà abbassare alcune o tutte le tapparelle di uno o più ambienti, attivare un antifurto, impostare la caldaia in posizione ON/OFF, innaffiare il giardino e molto altro ancora.

 

 

Per maggiori informazioni:

 

spaziodomotica s.r.l.

via Casilina, 3/T

00182 Roma

Tel. 06 888 122 73 – Fax 06 703 922 18

www.spaziodomotica.it

 


 

 Enrico Mecheri, architetto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il 1° novembre 2012 entra in vigore la settima edizione della normativa CEI 64-8. Segui il Forum.

Tre sono i livelli di impianto elettrico introdotti dalla nuova normativa,

Mercoledì, 25 Novembre 2009 15:07

La Multipresa: Perchè è Importante

Per le insidie celate della casa, oltre alla distrazione ed alla negligenza, ogni anno ci sono migliaia di incidenti domestici, dovuti a principi di incendi, talvolta anche mortali.

Casalinghe ed anziani, secondo le statistiche, sono le maggiori vittime degli infortuni domestici.

Per il pericolo dovuto all’elettricità, non è sufficiente che il nostro impianto, (per ampliamento e/o adeguamento o per lavori di ristrutturazione interna), sia eseguito a regola d’arte e che sia installato secondo la normativa di cui alla Legge n° 46 del 1990 e successive  modifiche ed integrazioni del D.lgs.vo n° 37/2008.

molte spine Multipresa

Infatti è opportuno seguire pochi consigli per evitare corti circuiti:

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