Giovedì, 05 Febbraio 2015 15:24

Anomalie Mutuo: Diffida alle Banche per Tasso Usurario

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Anomalie Mutuo: Diffida alle Banche per Tasso Usurario

In un periodo di forte crisi economica e con mutui in sofferenza,  l'utente Mario Rossi, "nello spirito di condivisione" (così recita la lettera) ha inviato in redazione la diffida alle Banche. Di seguito il modello da seguire per inoltrare la raccomandata

a.r. alla propria Banca in caso di accertate e fondate anomalie riscontrate sul contratto del mutuo:

 

Spett.le Banca

 

 

Oggetto: Analisi Mutuo Rapporto n. 0123456789. Diffida al rispetto della normativa antiusura L. 108/96.

 

 

Contratto

Data Stipula

 

Durata

(anni)

Importo

Tasso Mutuo

 

Tasso di Mora

 

n. 0123456789

09/01/05

 

20

85.000,00

 

Misto: primi 3 anni

Var. 3,55%

 

Tasso base +2%

 

 

Facendo seguito all'analisi mutuo di cui all'oggetto, si è riscontrato la presenza di condizioni usurarie, in quanto il tasso di mora convenuto al momento della sottoscrizione del contratto, determinato solo sulla prima rata e ipotizzando che la stessa sia rimasta insoluta per 31 giorni, è superiore al tasso usura del periodo.

Pertanto, in forza ed in virtù dell'art. 1815 cod. civ., secondo il quale “...se sono convenuti interessi usurari la clausola è nulla e gli interessi non sono dovuti...” quindi:

 

Contratto

 

Data Stipula

 

Importi Risparmiabili*

 

Importi Recuperabili*

 

n. 0123456789

09/01/05

 

36.736,00

 

36.736,00

 

 

(*) Importo stimato in sede di analisi preliminare e non comprensivo delle quote interessi delle rate versate n. 117 e 118 i cui attestati non sono pervenuti allo scrivente: 31 ottobre e 30 novembre 2014.

 

La Sentenza Corte di Cassazione n. 350/2013 su usura e tassi-ultra legali/anatocismo, dispone il principio secondo il quale “ai fini dell'applicazione dell'art. 644 del codice penale e dell'art. 1815, secondo comma, del codice civile, si intendono usurari gli interessi che superano il limite stabilito dalla legge nel momento in cui essi sono promessi o comunque convenuti, a qualunque titolo, quindi anche a titolo di interessi moratori”...

Si evince dunque, che se un tasso di interesse, anche se di mora, al momento della sottoscrizione del contratto supera il tasso soglia stabilito dalla Banca d'Italia, è un tasso usurario.

Pertanto si chiede entro 15 giorni dalla ricezione della presente:

 

  • la restituzione integrale degli interessi pagati e la non corresponsione degli interessi futuri mediante accredito a mezzo bonifico presso: Banca .............

 

Si precisa che in caso di un Vostro rifiuto ad adeguare il contratto secondo quanto stabilito dalla Corte di Cassazione, mi riservo di tutelare giudizialmente le mie ragioni nei Vostri confronti e con più ampia riserva. La presente diffida viene espressamente inviata anche a titolo di costituzione in mora.

 

Distinti saluti

 

 

Firenze, 08 gennaio 2015

 

Letto 1756 volte Ultima modifica il Lunedì, 09 Febbraio 2015 16:56
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