L'idraulico specializzato ha suggerito in redazione la diffusione dei suoi consigli con la pubblicazione di semplici azioni da eseguire per sbloccare lo scarico del lavandino otturato ma anche per sbloccare lo scarico del lavello della cucina.
Per l'operazione consigliata occorrono il bicarbonato di sodio e la ventosa gommata.
Praticamente si procede nel modo seguente a seconda dei 2 casi che possono presentarsi.
Si toglie il tappo appoggiato nel foro (se il lavandino è con piletta) e si versa il bicarbonato di sodio in quantità pari ad 1 bicchiere di plastica oppure una quantità tale da riempire il tubo di scarico fino all'estremità dell'occhiello.
Si apre indifferentemente l'acqua calda o fredda e non appena il bacino del lavandino o del lavello si riempie, si agisce ripetutamente e con 10 colpi circa, con la ventosa gommata. Inizia da subito l'azione di ripristino dello scarico, verificando la formazione di un piccolo vortice nella vaschetta in prossimità del foro. Anche se si ottiene l'azione di scarico dell'acqua, è opportuno ripetere l'operazione suddetta.
Per sbloccare il lavandino del bagno oppure il lavello della cucina quando sono otturati a tal punto che il bacino contenente l'acqua è fermo e non scarica in alcun modo (2° caso), si applicano 250 grammi di bicarbonato di sodio e si agisce con la ventosa gommata in modo energico e con colpi ripetuti fino a constatarne l'azione di scarico.
Anche in tale caso, è opportuno ripetere l'operazione tante volte fino a quando non si verfica una veloce formazione del vortice e non sì è completamente soddisfatti della velocità di scarico dell'acqua.
Idraulico ConsiEdilizia.it
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