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Piastrelle di Qualità - ConsiEdilizia.it
Scritto da enrico mecheri architetto10 requisiti fondamentali, per valutare piastrelle di qualità. I dati tecnici sono riportati nei cataloghi o sulle scatole e sono il frutto di prove di laboratorio e tests eseguiti secondo le normative europee, a marchio CEE.
Molto spesso, per approvvigionarsi la fornitura su di un cantiere nel minor tempo possibile o per la fretta di terminare i lavori in casa, trascuriamo le prestazioni delle piastrelle riportate nei seguenti punti:

Il Biomattone
Molto tempo fa, per le costruzioni, sia portanti che di rivestimento , si impiegava esclusivamente il mattone in laterizio, ricavato dalla cottura di argille con quantità variabili di sabbia, ossido di ferro, e carbonato di calcio.
Ancora alla base delle moderne tecniche delle opere edilizie, i laterizi in linea generale, sono pratici per la loro leggerezza, resistenza, facilità di lavorazione ed anche modesto costo rispetto agli altri materiali da costruzione.

Nell'ultimo lustro, la ricerca e le prove di laboratorio, con la miscela della parte legnosa di canapa, acqua ed un legante a base di calce, ha sviluppato il biomattone, già largamente diffuso e utilizzato in Gran Bretagna e in Francia e presto prodotto e commercializzato in Italia. Esso si distingue per le sue proprietà tecniche isolanti e acustiche e non è portante. Principalmente impiegato come mattone pieno, può avere anche altre forme con alveoli, l'importante è che sia direttamente appoggiato su strutture intelaiate portanti quali l'acciaio, il calcestruzzo armato ed il legno.
A seconda del dosaggio della quantità di calce, il biomattone può essere confezionato per sopportare camminamenti, dotandolo di un certo grado di resistenza a compressione, ma il suo impiego ottimale è per la realizzazione di isolante sottotetti o muri di tompagno.
La presenza della canapa suddetta, è spiegata dal fatto che, tale pianta, ha capacità di assorbire grandi quantità di anidride carbonica (CO2) e di umidità nella fase di indurimento fino alla solidificazione. Il biomattone, rigido e leggero, ha l'ulteriore capacità di rilasciare l'umidità nell'aria, ottenendo permeabilità al vapore e comfort ambientale. La canapa è la pianta che produce più biomassa al mondo, dati statistici rivelano che cresce in soli quattro mesi fino a quattro metri di altezza ed assorbe biossido di carbonio.
Per maggiori informazioni contattare:
www.equilibrium-bioedilizia.com
"e in verità, per quanto io conosco le più antiche costruzioni, oserei affermare senz'altro che in fatto di praticità costruttiva, sotto qualsiasi punto di vista, nessun materiale è più conveniente del mattone". L. BATTISTA ALBERTI (da De re aedificatoria, libro II, cap. X).
Conoscere e utilizzare correttamente i chiodi
Scritto da enrico mecheri architetto

L’utilizzo appropriato dei chiodi
Diversi sono tipi i chiodi ed ognuno di essi ha un nome ed uso specifico. Impariamo a riconoscerli attraverso la seguente vignetta.

1) Bullette a testa sfaccettata con gambo corto e sottile. Il loro utilizzo è per fissare il rivestimento in stoffa per poltrone, divani, ecc…
2) Chiodi con gambo a sezione quadrata forgiati a mano. Difficile trovarli in commercio e venivano impiegati per portoni e travi in legno.
3) Bullette a testa liscia molte usate per lavori di tappezzeria in stoffa.
4) Gruppini dette anche Punte di Parigi, con testa appena accennata e gambo di forma conica, con dimensioni a partire da 10 mm (millimetri). Si nascondano perfettamente con un po’ di stucco per legno, infatti sono molto impiegati per fissare i telai delle porte interne.
5) Gruppini in acciaio da usarsi su materiali molto compatti o legni duri.
6) Punte da muro in acciaio, utilizzate per il fissaggio dei battiscopa o zoccolino, ed hanno la caratteristica di un’ottima penetrazione nel cemento, con largo impiego nell’edilizia.
7) Chiodi in ferro per lavori di falegnameria con lunghezza fino a 60 mm. Essi se utilizzati su legno duro si piegano.
8) e 9) Semenze da calzolaio con gambo a sezione quadrata e testa larga, utilizzate per la riparazione delle suole della calzature ed hanno un rivestimento atto a prevenire l’ossidazione.
10) Chiodi sottili per lavori di falegnameria, spesso utilizzati con pistole a funzionamento pneumatico:
11) Cambrette con gambo a forma di U, impiegate per fissare reti metalliche a supporti di legno.
In ogni caso, per i meno esperti del “fai da te”, prima dell’acquisto dei suddetti chiodi, spesso venduti in confezione, è preferibile spiegare al rivenditore quale lavori in casa si intende fare ed in che modo.
Per maggiori informazioni contattare:
Brico Center
Via Villanova, 29/4
Castenaso (BO)
Telefono:051/781730
Fax:051/6053022
www.bricocenter.it
arch. Enrico Mecheri
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