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Restauro dei Mobili Antichi e/o in Stile: La Cera d'Api Liquida
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- Scritto da enrico mecheri architetto
- Categoria: Restauro Antico
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Per ilrestauro dei mobili antichi e/o in stile, proseguono i nostri consigli, in estensione agli altri articoli pubblicati, ed a corredo dei prodotti fai da tè applicati anche dagli ebanisti, illustreremo l'impiego della cera d'api liquida per ravvivare il colore e rinnovare la superficie.
Nel tempo, l'esposizione dei mobili in casa comporta un'alterazione del colore originale anche per l'impiego di prodotti non adeguati per la pulizia e per lo spolvero.
Per ottenere un buon recupero delle superfici in legno con effetto satinato , si consiglia di applicare la cera d'api liquida in modo uniforme versandola su di un panno morbido. Trascorsi 15 minuti circa, lucidare con un altro panno morbido e asciutto.
La caratteristica della cera d'api è di essere costituita da cere e resine pregiate e la sua applicazione rinnova e preserva da graffi e polvere, tutte le superfici di legno quali mobili, tavoli e sedie.
Come scegliere il prodotto giusto ?
Sul mercato sono presenti diversi tipi di cera d'api. Sceglieremo il restauratore ceroso neutro per la lucidatura del legno chiaro mentre per le superfici di legno medio scuro o rossiccio sceglieremo il restauratore ceroso mogano, ciliegio o noce.
Fonte: www.veleca.com
Enrico Mecheri, architetto
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Il materiale nobile per eccellenza è il legno! Antico e pregiato, esso richiede particolari trattamenti e manutenzione. Per le innumerevoli richieste in redazione su consigli e prodotti per la cura del legno, sì è pensato di trattare gli argomenti in modo rapido come nelle risposte di un Forum, contattando e confrontandoci, talvolta, anche con le migliori aziende presenti sul mercato italiano. Come in un manuale ci saranno per i lettori, consigli utili per restaurare, rinnovare e conservare gli oggetti ed i mobili in legno. Seguirà una descrizione flash sull'impiego della "ceralegno" o "cera d'api" in pasta del restauratore. Le soluzioni sono semplici da capire e da eseguire appunto con il fai da tè per mantenere nel tempo la naturale bellezza del legno.
Per ravvivare e rinnovare un mobile in legno con uno strato protettivo e per ottenere un effetto satinato, si consiglia l'impiego della ceralegno o cera d'api in pasta, applicando un leggero strato su tutta la superficie e lasciando asciugare per circa 20-30 minuti.
Successivamente si procede alla lucidatura con un panno morbido, pulito e asciutto.
Che cos'è la CeraLegno
La miscela suddetta è molto impiegata dagli ebanisti in quanto mantiene nel tempo le parti trattate, di mobili antichi e mobili in stile, proteggendole da graffi e polvere e ottenendo, ovviamente, un risultato di "cera".
È una miscela di elementi naturali selezionati quali la cera d’api, la cera carnauba e la ragia pura di trementina.
Gli ebanisti consigliano Ceralegno neutra e gialla per il legno chiaro, mentre Ceralegno noce, ciliegio e mogano, sono consigliate per rendere più uniforme il colore del legno medio-scuro o rossiccio.
A fine applicazione la superficie risulterà più morbida al tatto facendo risaltare le venature naturali del legno.
Fonte: www.veleca.com
Enrico Mecheri, architetto

