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Partita IVA: convenienza sul nuovo regime dei minimi

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11 Anni 3 Settimane fa #776 da silviavitale
Ciao, cercasi ragioniere per chiarimento. Ma per il nuovo regime dei minimi l'aliquota è ancora del 5% ?
Senza offendere nessuno, va bene anche un commercialista
grazie mille

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  • Cinzia2
  • Visitatori
  • Visitatori
11 Anni 3 Settimane fa #780 da Cinzia2
Ciao non sono ragioniere o commercialista, ma mi piace essere aggiornata. Ho un negozio. Ti confermo che per tutto il 2015 grazie ad una legge di conversione al decreto milleproroghe, ci sarà il vecchio regime dei contribuenti minimi.
Il limite di età resta sempre fissato a 35

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11 Anni 3 Settimane fa #782 da pietro norgese
Ciao, aggiungo volentieri qualcosa di più preciso. Anche noi professionisti, siamo con bassi fatturati. Dunque la Legge di stabilità 2015, approvata alla fine dello scorso anno aveva previsto un regime agevolato per detentori di partite IVA, applicabile su un fatturato massimo di 15.000 euro, con una aliquota del 10% nei primi 3 anni di attività e del 15% per i successivi.
Bisogna tener conto anche dei costi dell'attività deducibili.
La maggiore convenienza del precedente regime è spiegata da due fattori:
l'aliquota più bassa 5% praticata nel vecchio regime rispetto al nuovo;
la deduzione dei costi che ha generalmente un impatto maggiore nel vecchio regime rispetto al nuovo.
Per quest'ultimo l'imponibile è calcolato sul 78% del reddito annuo.
Anche se il nuovo regime fosse esteso a redditi superiori a 15.000 euro, ma ciò non è previsto, il vecchio regime dei minimi resterebbe sempre più conveniente, nella maggioranza dei casi, rispetto al nuovo.
Spero di aver chiarito

pietro norgese, ingegnere

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