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Il patto in deroga alla nuova legge sugli impianti elettrici è valido?

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14 Anni 6 Mesi fa #198 da Gianluca Mocerino
Ciao, per appartamenti in costruzione con punti luce che per numerazione sono stabiliti in base ad un progetto di 3 anni fà e che mi faceva notare l'installatore non sono adeguati per la definizione di un impianto a livello UNO con le leggi attuali, va bene la clausola nel contratto di vendita oppure il progetto degli impianti elettrici è tutto da rifare con notevole aggravio di spesa?
Attendo Vs indicazioni cordiali saluti a tutti

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14 Anni 6 Mesi fa #199 da Antonella Mancini
Ciao Gianluca,
si dovrebbe prima interpretare, come sempre la legge. Infatti è necessario valutare se e in quali termini, sia possibile la deroga alla Legge 186/68 - per l'esecuzione degli impianti a regola d'arte. Il Legale ci fa notare che le leggi sono inderogabili se imperative , mentre se ciò non è espresso, sono sempre derogabili tra le parti mediante accordo scritto e l'art. 1418 del codice civile rende nullo un contratto contrario a norme imperative. Il contratto nullo è come se non fosse mai esistito.
Le norme imperative tutelano i valori fondamentali dell'ordinamento e gli interessi della collettività generali. La legge 186/68 è imperativa perchè obbliga che l'impianto elettrico sia eseguito a regola d'arte per la sicurezza e la tutela dell'incolumità della collettività e degli effettivi utilizzatori, mentre non può essere imperativa per le prestazioni dell'impianto. In parole più semplici: non è interesse generale e della collettività impedire che l'impianto abbia prestazioni inferiori in termini di funzionalità rispetto all'impianto ritenuto a regola d'arte. Riassumendo è da ritenersi non valido un patto che deroga la legge 186/68 prevedendo un impianto realizzato non a regola d'arte, mentre è leggittimo l'accordo che prevede l'impianto eseguito non regola d'arte per le prestazioni ridotte rispetto al livello 1 della norma CEI 64-8.
Attualmente se un cliente chiede ad elettricista-installatore di risparmiare o per altri motivi, come nel suo caso, di realizzare l'impianto senza seguire le dotazioni minime stabilite per il livello 1, l'elettricista accetta la richiesta suddetta ma con il patto in deroga, cioè si ricorre ad una scrittura privata con sottoscrizione di una clausola. Un fac-simile di Patto in Deroga lo può trovare in internet, in genere sono frasi tipo da adottare.
Tale accordo deve anche essere inserito nel contratto di compravendita dell'unità immobiliare, in quanto il futuro proprietario, verificando e ritenendo che l'impianto non è regola d'arte secondo le prestazioni suddette, è legittimato a chiedere o l'adeguamento dell'impianto o la diminuizione del prezzo di vendità in misura pari al costo da sostenere per la regolarizzazione, ricordiamolo sempre, delle prestazioni, in quanto fino ad oggi, con la precedente normativa, gli impianti sono sempre stati eseguiti in sicurezza.
Ciao Ciao

antonella mancini,ingegnere

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