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Giovedì, 11 Settembre 2014 14:10

Cedolare Secca: Locazione ad Uso Abitativo

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Cedolare Secca: Locazione ad Uso Abitativo

Con lo schema dell'Agenzia delle Entrate, riporteremo sinteticamente tutti i vantaggi per la cedolare secca con il regime agevolato per i contratti ad uso abitazione.

Vantaggi:

  • NON paghi le imposte di registro e di bollo;
  • Il canone di affitto NON si cumula con i tuoi redditi;
  • imposta pari al 21% del canone annuo se il contratto è a canone libero;
  • imposta pari al 15% del canone annuo se il contratto è a canone concordato (nelle principali città).

Per quali immobili?

  • L'immobile deve essere con destinazione ad uso abitativo ed accatastato quindi in una delle categorie da A1 a A11 con l'esclusione della categoria A10 cioè uffici e studi privati e con contratto ad uso abitativo;
  • Il regime della cedolare secca si può estendere anche alle pertinenze affittate insieme all'abitazione. Le pertinenze sono i box, garage e cantine;
  • NON si può applicare se il proprietario o l'inquilino sono imprendintori o professionisti che agiscono nell'esercizio della loro attività.

Si può scegliere la cedolare secca sia alla registrazione del contratto e sia negli anni successivi. Si può inoltre revocare l'opzione in ciascuna annualità successiva a quella in cui si è effettuata.

N.B. Se si sceglie la cedolare secca si rinuncia a qualsiasi aggiornamento del canone di locazione e per tutta la durata del contratto.

L'affitto percepito concorre a formare il reddito da considerare per il calcolo di detrazioni, deduzioni e altri benefici fiscali, entro gli stessi termini per la dichiarazione Irpef con i relativi versamenti.

Si ricorda che la registrazione del contratto ad uso abitativo può avvenire telematicamente attraverso la registrazione al sito Fisconline o Entratel oppure presso qualsiasi ufficio dell’Agenzia.

 

Letto 2727 volte Ultima modifica il Martedì, 30 Settembre 2014 16:27
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