Clicca qui per Ristrutturazioni Edilizie: Le Agevolazioni Fiscali e la Proroga 2020!
Il nuovo anno inizia con la certezza della proroga per le detrazioni inerenti lavori di ristrutturazoni in casa e/o finalizzati all'efficienza energetica.
Sono prorogati fino al 31 dicembre 2020 gli sconti per le ristrutturazioni edilizie ed il risparmio energetico.
Esse saranno pari rispettivamente al 50% e al 65% per il 2020.
Storia Detrazioni fiscali lavori edili. Gli interventi di recupero del patrimonio edilizio beneficiano di importanti agevolazioni fiscali, sia quando si effettuano sulle singole unità abitative sia quando riguardano lavori su parti comuni di edifici condominiali. La più conosciuta tra queste agevolazioni è sicuramente quella disciplinata dall’articolo 16-bis del Dpr 917/86 (Testo unico delle imposte sui redditi), che consiste in una detrazione dall’Irpef del 36% delle spese sostenute, fino a un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 48.000 euro per unità immobiliare. Per le spese effettuate nel periodo compreso tra il 26 giugno 2012 e il 30 giugno 2013, il decreto legge n. 83/2012 ha elevato al 50% la percentuale di detrazione e a 96.000 euro l’importo massimo di spesa ammessa al beneficio. Questi maggiori importi sono poi stati prorogati più volte da provvedimenti successivi. Da ultimo, la legge di bilancio 2019 (legge n. 145 del 30 dicembre 2018) ha rinviato al 31 dicembre 2019 la possibilità di usufruire della maggiore detrazione Irpef (50%) e del limite massimo di spesa di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare. Quanto suddetto resta prorogato e quindi immutato negli importi dei lavori e nelle percentuali delle detrazioni fiscali, fino al 31 dicembre 2020. Per l'emergenza covid-19 ed a seguito del DPCM 8 marzo 2020 con successive integrazioni che ha comportato il lock down nazionale, con la chiusura di quasi tutte le attività, compreso lavori edili privati fino al 4 maggio, è prevedibile nonchè auspicabile che il tutto sia prorogato anche oltre il 2021.
L'Eco Bonus al 65% si estende sia ai cittadini privati che ai condomini.
La differente durata della proroga del bonus per l'efficienza energetica per i condomini, è legata al fondo rotativo per il finanziamento delle misure di riduzione delle emissioni dei gas a effetto serra, con possibilità di accedere ai finanziamenti del fondo Kyoto gestito dalla Cassa Depositi e Prestiti.
Il decreto pone i requisiti minimi di prestazione energetica, da applicarsi agli edifici nuovi e a quelli sottoposti a ristrutturazioni importanti, e sono riveduti ogni 5 anni. Gli edifici di nuova costruzione occupati dalle Amministrazioni pubbliche e di proprietà di queste ultime dovranno rispettare gli stessi criteri a partire dal 31 dicembre 2018.Entro il 31 dicembre 2020 tutti gli edifici di nuova costruzione dovranno essere a “energia quasi zero” di cui viene promossa la diffusione tramite un Piano Nazionale Specifico.
Sotto il profilo tecnico, l'ecobonus relativo ai condomini, prevede interventi ritenuti fondamentali ed importanti, con l'obiettivo di riqualificazione dell' efficienza energetica di almeno il 25% della superficie dell'involucro del palazzo.
Il decreto contiene anche l'estensione dell'agevolazione fiscale sulle ristrutturazioni per la riqualificazione antisismica nelle aree a rischio nonché all’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica delle parti strutturali degli edifici, in base a quanto già previsto dall’art. 16 bis, comma 1, lett. i) del Testo unico delle imposte sui redditi.
In tale ottica, il Governo ha così approvato il provvedimento che recepisce la direttiva 2010/31/UE e che mira a dare un’adeguata risposta alla necessaria ed urgente esigenza di favorire la riqualificazione e l'efficienza energetica del patrimonio immobiliare italiano.
La detrazione fiscale del 50% è estesa anche per l'acquisto di mobili, intesi come elementi fissi quali armadi a muro, elettrodomestici da incasso come la lavastoviglie, il forno, la lavatrice, il frigorifero. In altre parole tutte le parti che compongono l'arredamento e/o componenti di esso e che sono fisse all'interno di un appartamento e con un limite di spesa di 10 mila euro. In pratica si concede un bonus di 5 mila euro che rientra appunto, nella proroga detrazioni casa.
E' doveroso ripetere che all'inizio, non erano compresi elettrodomestici quali TV o frigo separati cioè non ad incasso, mentre dal 28 giugno 2013 vi è l'estensione a tutto, come ad esempio, un forno a micro onde, tavoli e sedie compresi. Un vero e proprio Ecobonus Cucina.
Viene, infine, previsto un sistema di certificazione della prestazione energetica degli edifici che comprenda informazioni sul consumo energetico, nonché raccomandazioni per il miglioramento in funzione dei costi. La redazione dell’attestato APE (acronimo di Attestato di Presazione Energetica) è obbligatoria in caso di costruzione, vendita o locazione di un edificio o di un’unità immobiliare, nonché per gli edifici occupati dalla Pubblica Amministrazione.
Fonte: www.governo.it
enrico mecheri architetto
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