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  Contratto d'Opera Lavori in Casa

Si fornisce un " fac simile contratto d'opera lavori in casa " , a seguito delle numerose richieste pervenute in redazione in merito a consigli, controversie o note descrittive per lavori edili privati.

L'utente privato o l'impresa/azienda può personalizzarlo scaricando il file in word, presente alla fine del testo. 

Il modello contratto lavori edili privati, può essere un valido supporto per la tutela dei reciproci interessi tra le parti distinte in: Committente ed Impresa Esecutrice. Nominando il Direttore dei Lavori, che può essere un Geometra, un Architetto od un Ingegnere, nel predisporre tutta la pratica occorrente e da depositare presso il Comune per l'esecuzione dei lavori, il tecnico viene delegato anche per la stesura del contratto d'opera lavori in casa. Non è escluso la possibilità che esso sia predisposto anche dall'Impresa Esecutrice, ma è sempre opportuno farsi assistere dal parere del tecnico o del legale di fiducia.

Si riporta di seguito il  fac simile contratto d'opera lavori in casa:

 
ART. 1 – DESIGNAZIONE   DEI  CONTRAENTI

            L’anno ........................... il giorno ..................... del mese di ................ in Cesenatico (FC), nella sede del ............................. Vico ..........................................., sono convenuti ,

 

da una parte:

1)      il Sig. ......................... Paolo, nato a .................. il ..........................C.F. …………………………………., di seguito per brevità denominato COMMITTENTE, domiciliato in …………………………… (FC) alla Via ………………………………………………………, il quale interviene nel presente atto nella qualità di consulente del Sig. ..................... di cui sopra, con codice fiscale …………………………., ove domicilia per la carica, in questo atto espressamente autorizzato in virtù del mandato ricevuta con nomina del ……………………….., che in copia si allega al presente atto sotto la lettera “A”;

e dall’altra:

2)      Il Sig. …………………………………., C.F. ………………………………………….., di seguito per brevità denominato IMPRESA ESECUTRICE, nato ad …………………………………………….., il ……………………, ed ivi residente alla Via ………………………………………………….., Prov. ………………………, nella qualità di titolare e direttore tecnico della ditta/società …………………………………………………………………………………………………. con sede in ………………………………, alla Via …………………………………………………………, partita I.V.A. n……………………………….. iscritta nel Registro delle Imprese presso la C.C.I.A.A. di ................... al n. …………………………...

 

 

 ART. 2 –  PREMESSE  E  GENERALITA’
 

Si PREMETTE:

 

-         che l'unità immobiliare in Vico .....................................deve provvedere ai lavori di restauro e risanamento conservativo delle facciate esterne dell’edificio condominiale per civili abitazioni, del corpo scala ed impianti elettrico-citofonico-tv, oltre al rifacimento coperture e torrino, con nuova sudivisione degli spazi interni, così come dettagliatamente descritti nel Capitolato Speciale di appalto, per l’importo a base d’asta di €    ............................oltre I.V.A., comprensivo di € ..........................per oneri afferenti la sicurezza, oltre I.V.A., non soggetti a ribasso d’asta, il cui progetto è stato approvato;

 

-         che l’ aggiudicataria dei lavori in oggetto lè ’impresa ……………………………, che ha offerto il ribasso del ……….% (diconsi ………………………………………………………………………) per l’inizio dei lavori sopra descritti;

-         che l’inizio dei lavori de quo, subordinato all’espletamento delle attività inerenti la pratica S.C.I.A. (Segnalazione Certificata Inizio Attività) presso la competente circoscrizione di ..........................................ed alla pratica per l’usufruizione dei benefici di sgravio fiscale connessi alla finanziaria del ………….., resta altresì subordinato alla stipula del presente contratto di appalto;

 

Tutto ciò premesso, si addiviene alla stipula del presente contratto regolato dai seguenti patti e condizioni, ferma restando che la premessa narrativa forma parte integrante e sostanziale del presente contratto, ne è la causa giuridica ed ha valore di patto.

 

ART. 3 –  OGGETTO  DELL’APPALTO

 

            L’appalto ha per oggetto l’esecuzione delle opere e la fornitura delle provviste occorrenti per il restauro ed il risanamento conservativo del fabbricatosito nel Comune di ........................... Vico ..........................., costituito da una corte e presenza di ballatoi, per complessivi n. 4 unità immobiliari, compreso locali, depositi e  negozi a piano terra.

Secondo le particolarità tecniche del relativo Progetto, (Capitolato Speciale di Appalto, Computo metrico estimativo dei lavori a farsi, elenco prezzi unitari da depurare del ribasso d’asta, Analisi dei prezzi unitari, Piano di Sicurezza e di Coordinamento, Schede tecniche dei materiali, grafici, documentazione fotografica, relazione) del quale l’Impresa appaltatrice espressamente dichiara di aver preso completa ed esatta conoscenza. La forma e le dimensioni dell’edificio sono quelle esistenti e proprie del fabbricato in parola.

           

In particolare le opere oggetto dell’appalto afferiscono i lavori da eseguirsi:

 

a)     sul prospetto Vico .......................(risanamento facciata e balconi);

b)     sui 4 prospetti della corte interna (risanamento facciata e balconi);

c)     sul prospetto lato parcheggio privato (risanamento facciata);

d)     sul prospetto laterale, (risanamento facciata e balconi);

e)     sulla copertura e sul torrino;

f)      nell’androne e nella corte;

g)     per l’impianto elettrico androne;

h)     nel corpo scala, sui ballatoi e sugli spazi in comune;

i)      per l’impianto elettrico/TV/citofono corpo scala;

l)      diversa distribuzione interna dei 4 appartamenti;

           

ART. 4 – IMPORTO DELL’APPALTO

L’importo dell’appalto a base d’asta ammonta a complessive € 191.803,77oltre I.V.A., di cui € 182.670,26, oltre I.V.A., per lavori  a  misura al lordo del ribasso contrattuale e € 9133,51  oltre I.V.A., per oneri di sicurezza, non soggetti a ribasso d’asta, e che saranno corrisposti proporzionalmente all’avanzamento dei lavori, come stabilito nel C.S.A.

 

L’importo effettivo dei lavori, detratti gli oneri per la sicurezza, ammonta a nette            € ………………………………………….., in virtù dell’applicazione dell’offerto ed accettato ribasso del ………..%.

Pertanto l’importo contrattuale netto risulta essere il seguente:

 

-         Per lavori: (Al netto del ribasso del ……%)

 

 

-         Per oneri di sicurezza: (Importo non soggetto a ribasso contrat)                       TOTALE  IMPORTO  DEL  CONTRATTO        

……………

   9133,51

……………

             

La cifra innanzi riportata potrà variare in più o in meno nella misura del 20%, sia per effetto delle variazioni delle rispettive quantità, e ciò tanto in via assoluta, quanto nelle reciproche quantità, ovvero anche a causa di soppressione di alcune delle opere previste o di aggiunzione di altre non previste, senza che l’Appaltatore possa trarne argomenti per chiedere compensi che non siano disposti nel C.S.A. e nel presente contratto o prezzi diversi da quelli stabiliti, se non ricorre la necessità di concordarne dei nuovi.

Ciò detto il COMMITTENTE concede in appalto all’APPALTATORE, che accetta senza riserva alcuna, i lavori di restauro e risanamento conservativo del fabbricato sito in ....................... Vico ..................................., per l’importo come sopra individuato, così come dettagliatamente descritti nel Capitolato Speciale di Appalto (C.S.A.), che forma parte integrante e sostanziale del presente contratto e che,  siglato su ciascun foglio e sottoscritto in calce per accettazione dalle parti costituite, si allega al presente contratto sotto la lettera “B”.

 

ART. 5 –  MODALITA’ DELL’APPALTO    

     

I lavori oggetto del presente contratto vengono dati in appalto a “MISURA“ secondo le precisazioni e le individuazioni di cui ai capitoli seguenti e saranno contabilizzati con i prezzi unitari dell’elenco allegato, applicando la decurtazione dell’offerto ribasso del ……..% (diconsi ……………………………………..) ai prezzi previamente depurati dell’incidenza degli oneri della sicurezza, nella misura del ……%, questi ultimi da compensarsi all’appaltatore in uno alla emissione degli stati di avanzamento lavori e proporzionalmente all’avanzamento dei lavori medesimi. Il citatoelenco dei prezzi unitari, siglato in ogni pagina, si allega al presente contratto sotto la lettera “E”. Eventuali lavori autorizzabili, non previsti, potranno essere eseguiti soltanto se ordinati dal Direttore dei Lavori nominato dal Committente  e saranno contabilizzati con le modalità stabilite in C.S.A. (Sub “B”).

Il Direttore dei Lavori, da parte sua,  resta obbligato, qualora fosse necessario eseguire lavori non previsti, ad informarne preventivamente il Committente affinchè da questi venga espressamente autorizzato alla conseguente maggiore spesa.

Per l’esecuzione di categorie di lavoro non previste per le quali non siano contemplati i relativi prezzi unitari nell’elenco allegato al C.S.A., da eseguirsi soltanto se ordinate dalla Direzione dei Lavori, si procederà al concordamento dei necessari eventuali nuovi prezzi in base alle disposizioni di cui all’art.26 del C.S.A.,  ovvero – ove ne ricorrano gli estremi – si procederà in economia con impiego di operai e mezzi d’opera forniti dall’Impresa in base: a) per le prestazioni di mano d’opera, alle tariffe dei costi orari vigenti all’atto della prestazione approvate dal Provveditorato alle Opere Pubbliche per l'Emilia Romagna, maggiorate dell’aliquota per spese generali (15%) e dell’ulteriore maggiorazione dell’utile dell’Appaltatore (10%), per una percentuale complessiva del 26,50% (1,15x1,10), con la successiva applicazione del ribasso contrattuale del …..%, a meno dei costi della sicurezza; b) per le somministrazioni di materiali, noleggi, trasporti e noli, ai prezzi documentati dall’Appaltatore, riferiti al periodo di utilizzazione, sui quali incideranno sempre le percentuali per utili e spese generali, nella misura del 26,50%, nonché l’applicazione del ribasso contrattuale del ….%, a meno dei costi della sicurezza.

Nessun sovrapprezzo o compenso speciale sarà riconosciuto all’Appaltatore per tener conto delle difficoltà ed oneri ad esso derivanti per la circostanza che i lavori oggetto del presente contratto saranno eseguiti in presenza di occupanti gli immobili, in ambienti abitati, e con transito di persone e mezzi negli spazi, avendone l’Appaltatore di ciò tenuto conto nella determinazione dei prezzi unitari e del ribasso offerto. E’ fatto obbligo, piuttosto, all’Appaltatore, di adottare tutti gli accorgimenti atti ad evitare, durante il corso dei lavori, danni a persone e cose sia all’interno degli alloggi, qualora fosse necessario entrarvi, che negli spazi esterni.

 

ART. 6  –  DICHIARAZIONI   DEL   COMMITTENTE   E    DELL’APPALTATORE

Il COMMITTENTE dichiarache i lavori sono finanziati dal ...............................Vico ..................................., che ne ha deliberato l’esecuzione, giusta riferimenti citati all’art. 2 del presente contratto, che pertanto si impegna ad erogare il corrispettivo all’APPALTATORE alle condizioni, nelle forme, nei modi  e nei termini così come stabiliti dal C.S.A. e nel presente contratto.

 

Il COMMITTENTE dichiara, altresì, che si impegna ad assumere, nei modi e nei termini di legge, in via formale e con  la dovuta solerzia e celerità e prima dell’inizio dei lavori  - nei confronti dei condomini o di chiunque altro soggetto che possa intralciare o incidere negativamente sulla normale e regolare attività di conduzione e svolgimento dei lavori da parte dell’APPALTATORE – le dovute iniziative utili alla rimozione da parte dei condomini stessi o degli occupanti gli alloggi ed a loro esclusivo carico, di tutto quanto possa costituire eventuale impedimento all’esecuzione dei lavori a perfetta regola d’arte, (Ad esempio: Rimozione dai balconi di piante, mobili, armadi metallici, tende da sole, antenne, stenditoi, pensiline, ecc.), non rientrando tale attività negli oneri dell’appaltatore.  Eventuali ritardi e/o omissioni che possano compromettere il regolare svolgimento dei lavori ricadranno sui diretti responsabili, restando fin da ora sollevato l’appaltatore.

Il COMMITTENTE dichiara che metterà a disposizione dell’appaltatore, a titolo gratuito per lo stoccaggio di materiali, attrezzature e quanto altro necessario all’esecuzione dei lavori e per tutta la durata dell’appalto, l’androne del fabbricato con accesso da Vico Giganti, dove possibile.

             L’APPALTATORE dichiara di avere preso esatta cognizione dello stato dei luoghi e delle opere da eseguire, di accettare le condizioni stabilite nel richiamato C.S.A. e tutte quelle contenute nel presente contratto di appalto, di essersi recata sui luoghi ove debbono eseguirsi i lavori , di avere preso conoscenza delle condizioni locali, nonché di tutte le circostanze generali e particolari che possono aver influito sulla determinazione dei prezzi, nonché delle condizioni contrattuali e delle modalità di esecuzione delle opere, di avere giudicato i prezzi medesimi nel loro complesso remunerativi e tali da consentire il ribasso offerto. Pertanto, durante l’esecuzione dei lavori, non eccepirà la mancata conoscenza delle condizioni o la sopravvenienza di elementi non valutati o non considerati, tranne che nei casi di forma maggiore previsti dal Codice Civile.

L’APPALTATORE dichiaraaltresì, di possedere i requisiti di ordine generale e di ordine speciale per l’esecuzione dell’appalto, ed in particolare, sempre con riferimento all’appalto di cui al presente contratto ed agli impegni che ne derivano, di possedere adeguata capacità economico-finanziaria, adeguata idoneità tecnico-organizzativa, adeguata dotazione di attrezzatura tecnica, nonché adeguato organico.

L’APPALTATORE dichiara,pertanto, di essere in grado di assumere, come in effetti assume, la piena responsabilità della completa esecuzione e conduzione tecnica dei lavori secondo il progetto esecutivo approvato dal Condominio committente e di cui si è detto all’Art. 2.

L’APPALTATORE dichiaral’impegno ad eseguire i lavori secondo le prescrizioni del C.S.A.

L’APPALTATORE dichiaradi essere disposto a derogare al principio di solidarietà passiva tra i condomini per quanto attiene ai pagamenti conseguenti l’emissione dei certificati di pagamento per l’esecuzione dei lavori.

 

ART. 7 – LEGGI  E  REGOLAMENTI

          

            L’appalto è  soggetto alla esatta osservanza di tutte le condizioni stabilite nel C.S.A. nonchè a quelle non in opposizione con esso del Capitolato generale di Appalto delle OO. PP. di competenza del Ministero dei LL. PP. approvato con D.P.R. 19/04/2000 n. 145 (G.U. 07/06/2000 n. 131), entrato in vigore il 28/07/2000, che sostituisce quello adottato con D.P.R. 16.7.62 n. 1063, che l’APPALTATORE dichiara di ben conoscere, e che si intende formante parte del presente contratto, sebbene non allegato materialmente ad esso.

Per quanto non è in contratto e non è previsto in C.S.A., le parti si riportano alle leggi e regolamenti in vigore per l’esecuzione dei lavori per conto dello Stato, nonché a quelle norme e prescrizioni di regolamenti vigenti alla data di stipula del presente contratto.

 L’APPALTATORE, inoltre, si obbliga all’osservanza delle norme di cui alla legge 81/08 e Legge 109/08 e successive modifiche, nonché di quelle relative all’affidamento della custodia del cantiere, ove necessario, a guardia particolare giurata  ai sensi dell’art. 22 della legge 646/82.

 L’APPALTATORE, inoltre, si obbliga all’osservanza del Decreto Legislativo 14-8-96 n.494 e succ. mod. ed integr. concernente le prescrizioni minime di sicurezza e di salute fisica dei lavoratori comunque ed a qualsiasi titolo da impiegare nel cantiere e da attuare nei cantieri temporanei o mobili. In particolare l'impresa si impegna ad adottare tutte le necessarie misure di prevenzione e protezione e dell’igiene del lavoro previste dai DD. PP. RR. numeri 547/55, 164/56 e 303/56 e Decreto Legislativo 19/09/94 n. 626 come modificato ed integrato dal Decreto Legislativo 19/03/1996 n. 242, con gli aggiornamenti del Provvedimento del 26 gennaio 2006 (per il Resp. del Serv. di Prev. e Protez).

L'APPALTATORE si impegna, altresì, al pieno rispetto del "PIANO DI SICUREZZA e di COORDINAMENTO" redatto dal Coordinatore della sicurezza nella fase di progettazione, così come previsto dagli articoli del Decreto Legislativo n. 81/08, come modificato ed integrato dal Decreto Legislativo n. 109/08, allegato al presente contratto sotto la lettera “C” , debitamente siglato in ogni pagina, ne forma parte integrante.

L’APPALTATORE si obbliga - entro trenta giorni dall’aggiudicazione e comunque prima della consegna dei lavori - di redigere e consegnare al COMMITTENTE e, per esso, alla Direzione Lavori, in triplice esemplare: a) Proposte integrative del Piano di Sicurezza e di Coordinamento, b) Un Piano di Sicurezza “Operativo” per quanto attiene a proprie scelte autonome e responsabilità dell’organizzazione del cantiere, da considerare come piano “complementare” del piano di sicurezza. In nessun caso, però, le eventuali integrazioni potranno giustificare modifiche o adeguamento del prezzo dell’appalto.

La inosservanza delle leggi menzionate al presente articolo e la violazione delle prescrizioni stabilite nel piano di sicurezza, da chiunque rilevate, comporteranno la risoluzione del presente contratto con conseguenti oneri a carico esclusivo dell’Appaltatore inadempiente.

 

ART. 8 – DIVIETO  DI   SUBAPPALTO

L’APPALTATORE si obbliga ad osservare il divieto di concedere, in tutto o in parte, in subappalto o a cottimo, le opere appaltate, pena la rescissione del contratto di appalto in danno della medesima Impresa.

 

ART. 9 – TERMINI  PER LA ULTIMAZIONE DEI   LAVORI - PENALE IN CASO DI      

               RITARDO

 Il  termini previsto per la ultimazione dei lavori in appalto è di giorni 180                    (centottanta) naturali e consecutivi, decorrenti dalla data del  verbale di consegna lavori.

Per ogni giorno naturale consecutivo di ritardo nella consegna dell’opera, la Direzione Lavoriapplicherà all’Appaltatore, a titolo di penale, una decurtazione sull’importo del conto finale pari a €. 100,00 (diconsi euro cento/00).

Resta salvo ed immutato ogni altro provvedimento e/o rivalsa da parte del Condominio Committente.

           

ART. 10 – STATI  DI AVANZAMENTO - CONTABILIZZAZIONE E LIQUIDAZIONE DEI  LAVORI

 La contabilità dei lavori sarà effettuata mediante la tenuta di un libretto delle misure, di un registro di contabilità, di un sommario del registro. Ai fini della regolare contabilizzazione delle opere eseguite, ciascuna delle parti, ossia il Direttore dei Lavori nominato dal Committente o suo delegato, e l’Appaltatore o suo delegato, dovrà prestarsi tempestivamente alle misurazioni in contraddittorio con l’altra parte.

            La Direzionedei Lavori, in base alla contabilità delle opere in corso, vistata dall’Appaltatore, provvede poi alla redazione dello stato di avanzamento dei lavori mensilmente appli­cando alle quantità dei lavori di cui all’art. 2 (C.S.d’A.) progressivamente eseguiti i prezzi unitari riportati nell’ elenco allegato,previamente depurati  degli oneri per la sicurezza, determinati percentualmente dal rapporto tra costo totale della sicurezza, di cui all’art. 2 sopra richiamato, e l’importo complessivo lordo posto a base d’asta.

I materiali approvvigionati in cantiere, anche se accettati dalla Direzione Lavori, non verranno compensati negli stati di avanzamento lavori.

I certificati di pagamento delle rate di acconto, - predisposti dal Direttore dei Lavori in relazione agli stati di avanzamento di cui ai commi precedenti, debitamente depurati rispettivamente del ribasso contrattuale e delle ritenute a garanzia degli obblighi dell’Impresa, nella misura del 5,5%, come per legge, applicato esclusivamente sull’importo dei lavori a MISURA, mentre l’importo relativo agli ONERI PER LA SICUREZZAverrà liquidato proporzionalmente all’avanzamento dei lavori, senza applicazione del ribasso - saranno liquidati all’Impresa appaltatrice a cura del Committente, secondo le modalità appresso riportate.

I pagamenti saranno effettuati esclusivamente mediante bonifico bancario che il Committente si impegna ad emettere entro e non oltre sette giorni dalla data di rilascio del certificato di pagamento a cura del Direttore dei Lavori. Copia di detti bonifici, di volta in volta emessi dal Committente, dovranno essere trasmessi, anche via fax, all’Appaltatore. Qualora il Committente dovesse ritardare l’emissione del bonifico bancario, a fronte di ogni singolo stato di avanzamento lavori, l’Appaltatore ha facoltà, previa diffida e messa in mora al Committente a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento, di sospendere i lavori. In tal caso, l’Appaltatore ha diritto al riconoscimento e corresponsione sia degli interessi legali anche degli interessi di mora previsti dai DD.MM. del Ministero dei Lavori Pubblici. Su ogni bonifico, per poter consentire le detrazioni fiscali, il Committente si impegna a riportare: a) la causale del versamento, b) il codice fiscale del soggetto beneficiario della detrazione, c) il numero di partita IVA o il codice fiscale del soggetto a favore del quale è emesso il bonifico stesso.

 La liquidazione dei lavori avverrà con il seguente criterio:

-         relativamente ai lavori di impermeabilizzazione lastrici solari e di risanamento torrino cassa scale e parapetti terrazzo di copertura,in un’unica soluzione con emissione di mandato di pagamento da parte del D.L., entro giorni 15 (quindici) dalla data di ultimazione dei lavori stessi, previo ricevimento di regolare fattura da parte dell’Appaltatore e previo rilascio da parte del D.L. del certificato di collaudo;

-         relativamente alla restante parte del progetto, in 24 rate mensili calcolate sull’importo a base d’asta ribassato dell’offerta. La prima rata (pari ad 1/24°) sarà corrisposta dopo giorni 30 (trenta) dall’inizio dei lavori (verbale d’inizio lavori).

               Le somme ritenute nella misura del 5,5% costituiscono per il Committente una ulteriore garanzia dell’adempimento degli obblighi dell’Imprenditore e saranno a quest’ultimo pagate con la rata di saldo, con le modalità sopra indicate, che sarà emessa solo dopo l’approvazione del certificato di collaudo. Sulle somme ritenute il Committente ha gli stessi diritti che ad esso competono sulla cauzione.

In caso di disaccordo sulle risultanze del conto finale, l’appaltatore ha diritto al pagamento, in via provvisoria, della quota parte riconosciutagli. Sulle ulteriori somme che dovessero essere riconosciute all’appaltatore, anche se determinate in sede arbitrale, saranno accreditati oltre agli interessi legali, gli interessi moratori previsti dai DD.MM. del Ministero dei Lavori Pubblici.

I certificati di pagamento relativi a ciascun stato di avanzamento lavori (come predetti) saranno emessi e accantonati, previa verifica della seguente documentazione che l’Impresa appaltatrice è obbligata a produrre alla Direzione Lavori:

 

- dichiarazione di cui all’art. 7 comma settimo della legge 55/90 (relativa ai titolari dell’imprenditore ed al Direttore Tecnico);

-  copia dei versamenti contributivi, previdenziali ed assicurativi dei dipendenti dell’Impresa. Tali versamenti devono essere riferiti all’ultima scadenza di legge immediatamente precedente all’epoca dell’emissione del certificato di pagamento e comunque con cadenza trimestrale, da inviarsi alla Direzione dei Lavori.

 

ART. 11  – CAUZIONE, GARANZIE  E  COPERTURE  ASSICURATIVE.

Costituisce onere dell'Appaltatore, da ritenersi compreso nel corrispettivo dell'appalto, la stipula delle po­lizze riguardanti le assicurazioni appresso specificate, espressamente previste dagli artt. 103  e 104 del DPR n. 554/99:

1)      assicurazione che copra il danno per il Committente nel caso di danneggiamento o di distruzione parziale o totale di impianti ed opere durante l’esecuzione dei lavori , con massimale pari al 30% dell'am­montare contrattuale;

 

2)      assicurazione contro la responsabilità civile verso terzi, decorrente dalla data di consegna dei lavori fino alla emissione del certificato di collaudo o del certificato di regolare esecuzione, e comunque non oltre 12 mesi dalla ultimazione, e comunque non inferiore a 100.000 euro;

 

3)       le polizze di cui ai precedenti punti 1) e 2) devono por­tare la dichiarazione di vincolo a favore del Condominio Committente e devono coprire l'in­tero periodo dell'appalto fino all’intervenuta emissione del certificato di collaudo o comunque decorsi dodici mesi dalla data di ultimazione dei lavori; devono altresì risultare in rego­la con il pagamento del relativo premio per lo stesso periodo indicato e devono essere trasmesse all’Appaltante almeno 10 giorni prima dell'inizio dei lavori.

 

La predetta polizza sarà consegnata, entro il termine di cui sopra, in originale al Committente Condominio a mezzo lettera di trasmissione, anche a mano e, in copia, al Direttore dei Lavori, trasmessaGli sempre con lettera, anche a mano.

Tale cauzione sarà allegata al presente contratto sotto la lettera “ ”.

 

ART. 12  – CONDUZIONE  DEI  LAVORI

L’Appaltatore ha la facoltà di sviluppare i lavori nel modo che riterrà più conveniente per darli compiuti a regola d’arte e nel termine contrattuale, purchè esso, a giudizio della Direzione dei Lavori, non sia pregiudizievole alla buona riuscita delle opere ed agli interessi del Condominio Committente, secondo quanto prescritto nel più volte richiamato C.S.A.

 

ART. 13 – REVISIONE  DEI   PREZZI

I lavori oggetto del presente contratto di appalto non sono suscettibili di revisione prezzi, così come stabilito all’art. 25 del C.S.A., per cui i prezzi unitari offerti dall’appaltatore, con l’applicazione del ribasso contrattuale, devono intendersi fissi ed invariabili per tutta la durata dei lavori stessi, senza che l’appaltatore possa chiedere aumenti.

 

ART. 14 – ULTIMAZIONE  DEI LAVORI - STATO FINALE - COLLAUDO

L’ultimazione dei lavori, la contabilità finale e la collaudazione delle opere oggetto dell’appalto avverrà in applicazione dell’art. 11 del C.S.A., al quale le parti si rimandano.

 

ART. 15 – MODALITA’  DI ESECUZIONE - RESPONSABILITA’ DELL’APPALTATORE

l’Appaltatore si obbliga ad eseguire i lavori a perfetta regola d’arte nel rispetto del contratto, dei documenti e delle norme ad essa relativi e da essa richiamati, sotto la direzione tecnico-amministrativa della Direzione Lavori.

L’Impresa appaltatrice, con la sottoscrizione del presente contratto assume sopra di se la responsabilità civile e penale, piena e intera, derivante da qualsiasi causa o motivo, in special modo per infortuni, in relazione alla esecuzione dell’appalto.

Il Committente e la Direzionedei Lavori, quindi, si intendono esplicitamente esonerati da qualsiasi responsabilità inerente all’esecuzione dell’appalto e pertanto sono sollevati dall’Appaltatore da ogni e qualsiasi molestia ed azione che potesse eventualmente contro di loro venire promossa.

Fa carico all’Appaltatore, in considerazione della tipologia dell’appalto, provvedere alla nomina di un proprio Direttore Tecnico dei Lavori, che può anche coincidere con l’Appaltatore stesso se in possesso di tale qualifica e dei requisiti necessari, che assumerà la responsabilità tecnica e conduttiva di tutte le attività connesse all’appalto, restando unico responsabile, in solido con l’Impresa appaltatrice, di ogni e qualsiasi intervento indipendentemente dai controlli che l’Amministrazione Condominiale e la Direzionedei Lavori potranno esercitare nel loro esclusivo interesse.

L’Appaltatore dovrà comunicare al Direttore dei Lavori formalmente il nominativo del tecnico prescelto, a ciò abilitato dalle vigenti leggi, prima dell’inizio dei lavori, allegando l’espressa accettazione del tecnico, qualora non fosse lo stesso appaltatore, e la documentazione che lo riguarda relativa alla norma della legge 81/08 e legge 109/08; la mancata comunicazione nei termini comporterà comunque l’esclusiva responsabilità della Ditta e il ricorso all’applicazione di una penale di € 100,00 (diconsi euro cento/00) per ogni giorno di ritardo nella comunicazione, salvo altri provvedimenti dell’Amministrazione condominiale.

E’ a totale carico dell’Impresa, perché compreso nell’appalto, anche se non specificatamente indicato, l’onere del pagamento delle competenze spettanti al suddetto Direttore Tecnico dei Lavori.

 

ART. 16 – OBBLIGHI  ED ONERI  A  CARICO DELL’ APPALTATORE

Non appena intervenuta la consegna delle aree del fabbricato è obbligo dell’Impresa appaltatrice procedere all’impianto del cantiere, alla sua recinzione al contorno relativamente ad ogni singola zona di intervento, all’approvazione della tabella indicativa dei lavori e iniziare nel contempo i lavori, proseguendoli poi in modo da darli completamente ultimati nei termini prescritti.

Non possono costituire motivo di proroga dell’inizio dei lavori e della loro regolare e continuativa conduzione secondo il programma allegato al presente Capitolato:

 

1)     il ritardo nell’allacciamento del cantiere per l’approvvigionamento dell’energia elettrica e dell’acqua, che restano a totale carico dell’Impresa, in uno ai relativi consumi;

 

2)     il tempo necessario per l’espletamento degli adempimenti connessi agli obblighi dell’Impresa di cui al presente capitolato;

 

3)     il tempo necessario alla Direzione dei Lavori per l’approvazione delle campionature, ecc;

 

4)     le vertenze a carattere aziendale tra l’Impresa e le maestranze;

 

Oltre agli oneri previsti dal Capitolato Generale dei LL.PP. e gli altri indicati nel presente Capitolato Speciale, l’Appaltatore:

 

a)     è obbligato a provvedere in modo accurato alla protezione degli infissi, dei vetri con appositi teli di plastica e a quanto altro non soggetto ai lavori in appalto, in modo da evitare eventuali danni e, se questi fossero provocati comunque, al loro risarcimento. Di tali danni, però, deve esserne informato preventivamente il Direttore dei Lavori per procedere al contraddittorio con l’Appaltatore;

 

b)     è direttamente responsabile di qualsiasi danno da essa arrecato durante il corso dei lavori alle strade ed ai manufatti di proprietà pubblica e privata;

 

c)     è responsabile di ogni danno alle persone addette e non addette ai lavori, nonchè di ogni danno alle cose, esonerando il Condominio committente e

la Direzionedei Lavori da qualsiasi responsabilità in merito;

 

d)     è tenuto, nell’eventualità che fosse necessario, a richiedere qualsiasi autorizzazione      (permessi, concessioni, ecc. ) presso le Autorità competenti per installare e rendere operante il cantiere, restando il Condominio committente espressamente esonerato da qualunque responsabilità nel caso di inadempienza dell’Impresa appaltatrice;

 

e)     è tenuto a produrre presso la Direzionedei Lavori ogni tre mesi decorrenti dall’inizio dei lavori apposita certificazione ( riguardante anche il Direttore Tecnico dell’Impresa ) rilasciata dalla Prefettura, attestante la non sussistenza di provvedimenti definitivi di applicazione di misure di prevenzione, di divieti o decadenze di cui alle leggi 13.9.1982 n. 647, 31.5.1965 n. 575 così come modificate ed integrate dall’art. 10 della legge 19.3.1990 n. 55; in luogo della certificazione l’Impresa può produrre apposita autocertificazione , resa ai sensi dell’art. 20 della legge 4.1.1968 n. 15, come previsto dal comma 7° dell’art. 7 della legge 55/90, dalla legge n.127/97 (Bassanini) e dal relativo regolamento di attuazione  DPR n. 403/98;

 

f)       è tenuto a comunicare al Condominio committente ogni modificazione intervenuta negli assetti proprietari e nella struttura dell’Impresa, oltre che per i propri organismi tecnici e amministrativi.

 

g)     è tenuto ad osservare integralmente il trattamento economico e normativo stabilito dai contratti collettivi nazionali e territoriali in vigore per il settore e per la zona nella quale si svolgono i lavori.

 

h)     è tenuto a trasmettere, prima dell’inizio dei lavori,  la documentazione di avvenuta denunzia agli Enti previdenziali, assicurativi ed antinfortunistici, nonché copia del piano di prevenzione infortuni.

 

i)        è tenuta a trasmettere alla scadenza dei rispettivi obblighi, alla Direzione Lavori, copia dei versamenti contributivi, previdenziali, assicurativi nonché quelli dovuti agli organismi paritetici previsti dalle contrattazioni collettive.

 

j)        è tenuta a provvedere alla installazione di servizio igienico, eventualmente del tipo chimico, in idoneo locale nell’ambito del cantiere a servizio delle maestranze.

 

ART. 17 – INSTALLAZIONE , GESTIONE E CHIUSURA DEL CANTIERE

Nell'installazione e nella gestione del cantiere l'Appaltatore è tenuto ad osservare, oltre alle norme dei DPR n. 547/55, n. 164/56 e n. 303/56 e dei decreti legislativi n. 81/08 e n. 109/09 s.mi.i, richiamate ed esplicitate nel piano di sicurezza e di coordinamento, in relazione alla specificità dell’intervento ed alle caratteristiche localizzative, anche le norme del regolamento edilizio e di igiene e le altre norme relative a servizi e spazi di uso pubblico del Comune nel quale devono eseguirsi i lavori, nonché le norme vigenti relative alla omolo­gazione, alla revisione annuale e ai requisiti di si­curezza di tutti i mezzi d'opera e delle attrezzature di cantiere.

 

In aggiunta a quanto già specificato ai precedenti articoli, sono a carico dell'Appaltatore, oltre agli oneri di cui all'art. 5 del DM n. 145/2000, gli ulteriori oneri ed obblighi appresso riportati, di cui l’Appaltatore ha tenuto conto nella formulazione della propria offerta e pertanto  senza titolo a compensi particolari o indennizzi di qualsiasi natura:

 

1)      il rilievo plano-altimetrico se necessario) e/o lo stato di consistenza della situazione ante-operam secondo le indicazioni del Direttore dei lavori;

 

2)      l’accertamento dell’eventuale presenza sull’area di reti di impianti - aeree, superficiali o interrate - o di scoli e canalizzazioni, fermo restando che, ove il Direttore dei lavori ne disponga lo spostamento, questo potrà essere effettuato attraverso prestazioni da compensare in economia;

 

3)      l'affidamento della eventuale custodia del cantiere a perso­nale provvisto della qualifica di guardiano partico­lare giurato ai sensi dell'art. 22 della legge 13/9/1982, n. 646, se necessario;

 

4)      l'acquisizione tempestiva di tutte le autorizzazioni o licenze necessarie per l'impianto, il servizio  e la gestione del cantiere, nonché, in genere, di quelle comunque necessarie per l'esecuzione delle opere oggetto dell'appalto;

 

5)      la tempestiva richiesta e l'ottenimento degli allac­ciamenti provvisori per l'approvvigionamento del­l'acqua, dell'energia elettrica e del telefono necessari per l'esercizio del cantiere e per l'ese­cuzione dei lavori appaltati, nonché tutti gli oneri relativi a contributi, lavori e forniture per l'esecuzione di detti allacciamenti provvisori, oltre alle spese per le utenze e i consumi dipenden­ti dai predetti servizi;

 

6)      il ricorso, in caso di ritardo o impossibilità negli allacciamenti da parte degli enti erogatori o di insufficienza delle erogazioni, a mezzi sussidia­ri che consentano la regolare esecuzione dei lavori;

 

7)      la realizzazione e il mantenimento, a propria cura e spese, delle vie e dei passaggi interessati dal­l'esecuzione dei lavori, la costruzione di eventuali ponti di servizio, passerelle, accessi e recinzioni occorrenti per il servizio del cantiere, previa acquisizione delle necessarie  autorizzazioni;

 

8)      l'installazione di tabelle e, ove necessario, segnali luminosi, in funzione sia di giorno che di notte, nonché l'ado­zione di tutti gli accorgimenti necessari per assi­curare l'incolumità delle persone e dei mezzi che utilizzino la stessa viabilità e per evitare pericoli per l’interferenza con eventuali altre attività in atto nelle zone adiacenti nonché intral­ci con le attività di eventuali altre imprese operan­ti nella stessa zona;

 

9)      la manutenzione della viabilità pubblica esistente, per la eliminazione di eventuali danni o la rimozione di detriti prodotti dai mezzi a servizio del cantiere, nel rispetto delle norme comunali e di quelle del codice della strada e dei relativi regolamenti nonché delle disposizioni che dovessero essere impartite in proposito dai competenti organi e dalla direzione lavori;

 

10)  la recinzione del cantiere nonché qualunque spostamento della recinzione stessa si rendesse necessario, durante il corso dei lavori, per consentire il regolare svolgimento delle attivi­tà in corso o l'eventuale esecuzione di lavori di competenza di altre imprese;

 

11)  l'adozione dei provvedimenti necessari perché - nel caso di sospensione dei lavori con riferimento agli artt. 24 e 25 del DM n. 145/2000 - siano impediti deterioramenti di qualsiasi genere alle opere già eseguite;

 

12)  l'apprestamento di adeguato ufficio di cantiere per

la Direzione dei lavori, riscaldato nel periodo invernale, provvisto di illuminazione, telefono, servizio  igienico, mobili ed attrezzature tecniche, tra cui computer dotato di software di video scrittura e tabelle elettroniche,  di modem , fax, sito e-mail, stampante laser;

 

13)  la fornitura alla Direzione dei lavori di manodopera e di strumenti e materiali neces­sari per rilievi, determinazione di quote, misura­zioni, tracciamenti, prove di carico su strutture o di tenuta degli impianti fino al termine delle operazioni di collaudo;

 

14)  la tempestiva presentazione della campionatura di materiali, semilavorati, componenti ed impianti, nonché l'esecuzione delle prove di laboratorio e di carico, oltre alle eventuali ulteriori prove richieste dalla Direzione dei lavori, con particolare riguardo alle strutture in cemento armato da realizzare;

 

15)  l'assoluto rispetto delle norme vigenti in materia di igiene del lavoro, di prevenzione dagli infortuni sul lavoro e di prevenzione antimafia, nonché delle disposizioni in materia di sicurezza, condizioni di lavoro e di previdenza e assistenza in vigore nel luogo dove devono essere eseguiti i lavori;

 

16)  la fornitura e posa in opera, all'atto della forma­zione del cantiere, di tabella con indicazione dei lavori che verranno eseguiti e del relativo importo, dell’Impresa aggiudicataria e del Direttore dei Lavori e del Coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione, dei termini contrattuali di inizio e fine lavori, delle eventuali imprese subappaltatrici, con le caratteristiche e secondo il testo da sottoporre all'approvazione preventiva della Direzione dei lavori;

 

17)  la fornitura dell’energia elettrica per tutte le prove di funzionamento degli impianti e del gasolio o metano necessari per l’esecuzione delle prove di tenuta a caldo e , prima della consegna delle opere, per la verifica del funzionamento dell’impianto di riscaldamento;

 

18)  il progressivo aggiornamento del fascicolo allegato al piano di da sottoporre all’approvazione del Direttore dei lavori, in relazione a materiali, componenti e impianti approvati, in conformità di quanto disposto dall’art. 15, comma 3, del DPR n. 554/99;

 

19)  la eventuale fornitura di mano d’opera, provviste e mezzi d’opera in economia, se necessario.

 

Ad ultimazione dei lavori, competono ancora all'Appaltatore, senza diritto ad alcun ulteriore compenso, i seguenti adempimenti:

 

1)      la consegna delle dichiarazioni di conformità dei vari impianti, rilasciate ai sensi dell’art. 9 della legge n. 87/08 da soggetti in possesso dei requisiti tecnico-professionali di cui all’art. 3 della stessa legge;

 

2)      la predisposizione della documentazione necessaria per la richiesta, da parte del Committente, del certificato di abitabilità o agibilità delle opere, eventualmente necessari e quanto altro richiesto dal Comune a seguito dei lavori eseguiti;

 

3)      la consegna di tutti gli elaborati grafici illustrativi del tracciato effettivo, delle caratteristiche e della consistenza  delle reti elettriche, idriche, fognarie, interne ed esterne, completi di indicazioni relative a posizione e profondità di cunicoli, pozzetti di ispezione, quote di scorrimento e quanto altro necessario per soddisfare le esigenze di manutenzione e gestione;

 

4)      la consegna di tutta la documentazione relativa a strutture, componenti, impianti e attrezzature, unitamente a  calcoli, certificazioni, garanzie, modalità di uso e manutenzione e quanto altro necessario per la relativa gestione e manutenzione,  completa degli aggiornamenti che si fossero resi necessari negli elaborati progettuali, nel fascicolo del fabbricato e nel piano di manutenzione, in relazione alle scelte effettuate, conformi alle prescrizioni contrattuali ed approvate dal Direttore dei lavori, nonché alle eventuali varianti regolarmente autorizzate, in conformità di quanto disposto dall’art. 15, comma 3, del DPR n. 554/99;

 

5)      la pulizia di tutte le opere realizzate e degli spazi esterni, lo sgombero di ogni opera provvisionale, di detriti, residui e rifiuti di cantiere entro il termine indicato dalla Direzione dei lavori in relazione alla data di presa in consegna.

 

ART. 18 – COORDINAMENTO  DEI   LAVORI   CON   LA REALIZZAZIONE  DIALTRE OPERE    

 

L’Impresa appaltatrice è tenuta ad adeguarsi alle disposizioni che

la Direzionedei Lavori dovesse impartire, anche in corso d’opera, al fine di realizzare il necessario coordinamento per la esecuzione delle varie opere.

Nessun compenso o indennità sarà riconosciuto alla Impresa appaltatrice nella ipotesi in cui dette disposizioni derivino dal mancato rispetto da parte della stessa Impresa delle prescrizioni impartite dalla Direzione dei Lavori.

 

ART. 19  - ASSISTENZA   TECNICA  E  CAMPIONATURE

Compete all’Impresa appaltatrice, senza diritto a compensi particolari non espressamente previsti nel contratto e nel Capitolato Speciale:

 

 1) La fornitura alla Direzione dei Lavori degli strumenti, degli accessori e del personale necessario per rilievi, misurazioni, e ciò sino al termine delle operazioni di collaudo;

 

2) La redazione di tutti gli elaborati esecutivi di cantiere per rilievi, opere di fornitura, particolari costruttivi e quanto altro necessario per la realizzazione delle opere.

            L’Appaltatore si obbliga altresì a provvedere a propria cura e spese alla preventiva campionatura dei materiali da usare per l’esecuzione dei lavori in oggetto, nonché a tutte le prove tecniche che dovessero essere richieste dalla Direzione Lavori a suo insindacabile giudizio, secondo le più specifiche indicazioni di cui all’art. 24 del C.S.A.

 

ART. 20 – OSSERVANZA  DEI  CONTRATTI   COLLETTIVI

 

Nell'esecuzione dei lavori oggetto dell'appalto, l'Appaltatore è obbligato ad applicare integralmente le disposizioni di cui al comma 7 dell'art. 18 della legge 19/3/1990, n. 55, ribadite dall’art. 7, comma 1 del DM n. 145/2000, relative all’osservanza integrale del trattamento economico e normativo stabilito dai contratti collettivi nazionale e territoriale in vigore per  il settore e per la zona nella quale si svolgono i lavori, rispondendo in solido dell’osservanza delle norme anzidette anche da parte dei subappaltatori nei confronti dei loro dipendenti per le prestazioni rese nell’ambito del subappalto.

 I suddetti obblighi vincolano l'Appaltatore anche se non sia aderente alle associazioni stipulanti o receda da esse e indipendentemente dalla sua natura industriale o artigiana, dalla struttura e dimensione e da ogni altra sua qualificazione giuridica, economica o sindacale.

Per quanto concerne il controllo del rispetto degli adempimenti sopra specificati si fa riferimento a quanto specificato in altri articoli del presente capitolato, fermo restando chela mancata regolarizzazione degli obbli­ghi attinenti alla tutela dei lavoratori non consente lo svincolo della ritenuta di garanzia dello 0,50% dopo l'emissione del certificato di collaudo

 

 

ART. 21 – RISOLUZIONE  DEL CONTRATTO - ESECUZIONE D’UFFICIO DEI LAVORI

 

L’Appaltante può dichiarare rescisso il contratto nei seguenti casi:

 

a) quando ricorrano le condizioni di cui all’art. 118 del DPR n. 554/99 a causa di reati accertati o di violazione reiterata degli obblighi relativi alla sicurezza;

 

b)      nel caso di mancato rispetto delle ingiunzioni fattegli dal Direttore dei lavori su indicazione del Committente, nel caso di grave inadempimento o di grave ritardo, nei modi e nei termini di cui all’art. 119 del DPR n. 554/99.

 

Ai sensi dell’art. 341 della legge 20/3/1865, n. 2248 l’Appaltante si riserva altresì il diritto di far eseguire eventualmente d’ufficio, nella ipotesi di cui alla precedente lettera b), tutti o parte soltanto dei lavori a maggiore spesa a carico dell’Appaltatore inadempiente, secondo quanto appresso specificato.

 

Nei casi di risoluzione del contratto, di conseguente riappalto per il completamento dei lavori a carico dell’Appaltatore inadempiente ai sensi dell’art. 101, comma 3 del DPR n. 554/99, oppure di ese­cuzione di ufficio ai sensi dell’art. 341 della legge 20/3/1865, n. 2248, all. F, non abrogato dall’art. 231, comma 1, lettera a) del richiamato DPR n. 554/99, la comunicazione della decisione assunta dall’Appaltante è fatta all'Appaltatore da parte del Committente nella forma dell'ordine di servizio o della raccomandata con avviso di ricevimento.

La comunicazione suddetta dovrà riportare la contestuale indicazione della data alla quale avranno luogo sia il collaudo dei lavori eseguiti, sia gli ulteriori seguenti adempimenti:

 

-                       nel caso di risoluzione del contratto, l'accertamento, da parte  del Direttore dei lavori, dello stato di consistenza dei lavori già eseguiti, la redazione dell’inventario dei materiali di cui si intenda prendere possesso, concordandone, ove possibile,  il prezzo, nonché la precisazione dei termini assegnati all’Appaltatore inadempiente per il totale sgombero del cantiere e di relativa presa di possesso da parte dell’Amministrazione, che dovrà disporne, a carico dello stesso, la indispensabile guardiania fino alla immissione di nuova impresa aggiudicataria dell’appalto di completamento;

-                       nel caso di esecuzione d’ufficio, l'accertamento, da parte  del Direttore dei lavori, dello stato di consistenza dei lavori già eseguiti, la redazione dell’inventario di materiali, macchine e mezzi d’opera di cui si intenda prendere possesso perché utilizzabili ai fini dell’affidamento parziale o totale  dei lavori di completamento al secondo classificato ai sensi dell’art. 10, comma 1-ter della Legge o tramite nuovo appalto,  concordandone anche in questo caso, ove possibile,  il prezzo, nonché la verbalizzazione di materiali, componenti, attrezzature fisse o mobili, impianti e opere provvisionali da sgomberare.

 

In relazione a quanto sopra:

-                       nel caso di risoluzione del contratto o esecuzione di Ufficio, ove alla datastabilita per la presa di possesso del cantiere da parte del Committente il totale sgombero non risultasse effettuato, si procederà d’ufficio con trasporto di quanto non sgomberato a depositeria comunale a carico dell’Appaltatore inadempiente e alla successiva presa di possesso;

Sempre nel caso di esecuzione d’ufficio, all'atto della immissione formale nel possesso del cantiere dell’aggiudicatario dei lavori di completamento, si procede a verbalizzare definitivamente - con apposito stato di consistenza redatto in contraddittorio con l’Appaltatore inadempiente e con l’Appaltatore subentrante o, in assenza del primo, con l’assistenza di due testimoni - materiali, macchinari e attrezzature da consegnare all’Appaltatore  subentrante ed a disporre lo sgombero di quanto non utilizzabile.

Gli eventuali materiali, macchinari e attrezzature che risultassero mancanti in occasione della redazione del nuovo stato di consistenza, comportano il riconoscimento del relativo costo a favore dell’Appaltatore subentrante con l’applicazione dei prezzi correnti al netto del ribasso d’asta, con maggiore costo a carico dell’Appaltatore inadempiente.

Ove nel riappalto non sia stata prevista la cessione, ma solo l’uso di macchinari e attrezzature da impiegare per l’ultimazione dei lavori, l’Appaltatore subentrante è tenuto ad assicurarne il buon uso e a mantenerli in condizioni di normale manutenzione, ai fini della riconsegna, su convocazione del Direttore dei lavori ogni qualvolta non se ne renda più necessario l’utilizzo, con verbali redatti in contraddittorio  tra i due appaltatori, restando esonerato il Committente da eventuale contenzioso che dovesse tra gli stessi incorrere per eventuale cattivo uso di quanto preso in consegna.

Con la sottoscrizione del contratto l'Appaltatore dichiara sin d'ora il proprio incondizionato consenso a quanto sopra specificato ove abbia a trovare appli­cazione una delle ipotesi di rescissione del contratto e di esecuzione di ufficio dei lavori di cui al presente articolo, con conseguente riappalto dei lavori di completamento.

Nei casi di rescissione del contratto, di esecuzione d’ufficio  o comunque di  riappalto in danno, come pure in caso di fallimento del­l'Appaltatore, i rapporti economici con questo o con il curatore sono definiti, con salvezza di ogni diritto e ulteriore azione dell’Appaltante:

 

1) -ponendo a base d’asta del riappalto l’importo lordo dei lavori di completamento da eseguire in danno, risultante dal computo metrico-estimativo dei lavori necessari per il completamento delle opere, determinato con l’applicazione dei prezzi dell’elenco posto a base di gara dell’appalto originario, comprensivo degli ulteriori lavori previsti da eventuali perizie in corso d’opera oggetto di regolare atto di sottomissione o atto aggiuntivo sottoscritti dall’Appaltatore inadempiente;

 

2) -ponendo a carico dell’Appaltatore inadempiente medesimo:

a)      l’eventuale maggiore costo derivante dalla differenza tra importo netto di aggiudicazione del riappalto e l’importo netto delle stesse opere di completamento risultante dall’aggiudicazione a suo tempo effettuata all’Appaltatore inadempiente e dagli eventuali atti di sottomissione o aggiuntivi;

b)      l’importo delle penali per il periodo di ritardo, determinato secondo quanto appresso specificato;

c)      il costo dell’eventuale carico e trasporto a depositeria comunale di quanto non sgomberato secondo il verbale a suo tempo redatto;

 

 

3) -lasciando invece a carico del Committente il costo di eventuali lavorazioni aggiuntive rispetto a quelle previste nel contratto con l’Appaltatore inadempiente.

 

ART. 22 – RISERVE 

Nel caso di controversie sull’interpretazione di clausole contrattuali o per qualunque altro motivo connesso all’esecuzione dei lavori ed alla loro contabilizzazione, le parti potranno formulare riserve entro quindici giorni da quando i fatti che le hanno  motivate si siano verificati o siano venuti a conoscenza. La formulazione delle riserve dovrà effettuarsi mediante lettera raccomandata.

 

 ART. 23 – ARBITRATO

Qualunque contestazione o vertenza sorta tra le parti sull’interpretazione, esecuzione e risoluzione del presente contratto e non composta amichevolmente, dovrà essere risolta con giudizio arbitrale.

La domanda di arbitrato dovrà essere notificata all’altra parte con lettera raccomandata con avviso di ricevimento.

Il Collegio arbitrale sarà composto di tre arbitri, dei quali due nominati dalle parti uno per ciascuna. Il terzo arbitro, che avrà funzione di presidente, verrà nominato di comune accordo dai primi due, entro dieci giorni dalla loro nomina e, in caso di mancato accordo, dal Presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Napoli. Nel caso che una delle parti contraenti non provvedesse alla nomina del proprio arbitro entro il termine di dieci giorni dalla richiesta dell’altra parte, vi provvederà, su istanza della parte interessata, il Presidente del Tribunale Civile e Penale competente per territorio,(si farà riferimento al luogo dove si sono svolti i lavori) a norma dell’ art. 810 del Codice di procedura civile.

Il Collegio Arbitrale emetterà giudizio inappellabile senza formalità di procedura e secondo equità, quale amichevole compositore.

In ogni caso il Collegio Arbitrale giudicherà anche in merito all’entità ed all’accollo delle spese di giudizio.

 

ART. 24 – IMPOSTA  SUL VALORE AGGIUNTO, IMPOSTA DI REGISTRO E SPESE

                 CONTRATTUALI

 Il presente contratto è sottoposto alla disciplina dell’imposta sul valore aggiunto. (I.V.A.) che resta regolata come per legge.

            Ai fini dell’imposta di registro le parti dichiarano che il presente contratto sarà sottoposto a registrazione solo in caso d’uso come previsto dall’art.5 del D.P.R. 26.04.1986 n. 131, come modificato ed integrato dall’art. 3 D.L. 31/12/1996 n. 669 e dall’art. 8 legge 18/2/1999 n.28. In caso di registrazione le parti chiedono sin d’ora l’applicazione dei benefici previsti dalla vigente legislazione in materia. La registrazione del presente contratto dovrà essere a carico della parte che intende impugnarlo.

A carico esclusivo dell’Impresa Appaltatrice restano, altresì, le tasse, le imposte e in genere qualsiasi onere, che, direttamente e/o indirettamente, nel presente e nel futuro abbia a gravare sulle forniture ed opere oggetto dell’appalto anche qualora la tassa, l’imposta e l’onere qualsiasi sia intestato a nome del Committente Condominio e di altri, senza diritto di rivalsa nei confronti del Condominio stesso.

 

 

ART. 25 – DOMICILI  DELLE  PARTI  CONTRAENTI

Per l’esecuzione del presente contratto le parti contraenti eleggono i rispettivi domicili così come indicati in narrativa.

 

ART. 26 – DOCUMENTI  CHE  FANNO  PARTE  DEL  CONTRATTO

 

Fanno parte integrante del presente contratto i seguenti documenti che, debitamente firmati dai costituiti, quivi vengono allegati:

 

-         ALLEGATO “A” – mandato all' Avv. Paolo .........................., (COMMITTENTE) di sottoscrizione del contratto di appalto con l’Impresa …………………………………………………………………………… (APPALTATORE);

-         ALLEGATO “B” – Capitolato Speciale di Appalto;

-         ALLEGATO “C” – Piano di Sicurezza e di Coordinamento;

-         ALLEGATO “D” – Computo metrico estimativo generale dei lavori;

-         ALLEGATO “E” –  Elenco dei prezzi unitari;

-         ALLEGATO “F” – Schede tecniche sui materiali;

-         ALLEGATO “G” – Dichiarazioni di alcuni proprietari non disposti a far eseguire i lavori di ripavimentazione balconi e relativa impermeabilizzazione, per cui se ne assumono la responsabilità.

-         ALLEGATO ;H” – Grafici;

-         ALLEGATO “I” – Cauzione definitiva a mezzo polizza fidejussoria assicurativa.

 

Letto, confermato e sottoscritto.

 

            IL  COMMITTENTE                                                        L’APPALTATORE

 

………………………………..                                        ………………………………..

 

 Le parti, ai sensi e per gli effetti dell’art. 1341 codice civile, approvano specificatamente gli articoli 4, 5, 10, 11, 14, 15, 16, 20, 21.

                        IL  COMMITTENTE                                                        L’APPALTATORE

             ..................................……………..                                ………………………………..

 

Cesenatico lì ..................................


Arch. Enrico Mecheri