Salve Guidoboni e bentornata!
Le rispondo con gran piacere e mi dilungo un pò a vantaggio della comunità.
Il pavimento sopraelevato, detto anche "pavimento flottante" oppure "pavimento galleggiante", è un piano calpestabile composto di pannelli 60x60 cm circa, staccato da terra cioè dal pavimento originale mediante l'impiego di telai di sopraelevazione. Erano già conosciuti e utilizzati dagli antichi egizi e dai romani.
Due sono gli elementi che compongono il tutto:
1) il pannello;
2) la struttura di sostegno (composta da colonne, traversi e guarnizioni);
Il pannello, a sua volta, è costituito da tre elementi:
1) rivestimento superficiale come il marmo, il parquet, in gomma, in gres porcellanato, ecc...;
2) anima (materiale composito, legno ad ad alta densità o solfato di calcio);
3) bilanciante inferiore (generalmente un foglio di alluminio).
E' sicuramente economicamente conveniente. Infatti pensiamo a quanto si risparmia in demolizioni e trasporto a rifiuto del vecchio pavimento e del sottostante massetto.
Oltre ai seguenti vantaggi:
- sotto al pavimento si crea un'intercapedine, cioè uno spazio in grado di ospitare impianti elettrici e reti trasmissione dati;
- massima flessibilità, infatti per ogni modifica, anche progettuale, non sono richiesti interventi murari;
- ottimo isolamento acustico che si raggiunge con l'elevata densità dei materiali con cui vengono realizzati i pannelli.
- progettualità versatile con gamma di accessori disponibile: gradini, scivoli, griglie per il flusso d'aria, pozzetti passacavi, torrette elettriche, torrette telefoniche.
- resistenza meccanica elevata;
- montaggio a secco.
In pratica è un sistema di posa in opera prefabbricato pratico e veloce, dunque: economicamente vantaggiosa.
Altri requisiti fondamentali sono:
- la sicurezza antincendio: con l'impiego di materiali ignifughi;
- vasta gamma di finiture: granito, marmo, gres procellanato, gomma, laminato, PVC, moquette, pietra naturale, linoleum;
- tempi e costi di realizzazione: ridotti rispetto ad una realizzazione di un pavimento tradizionale con annesso impianto elettrico;
- manutenzione: minima, economica e praticissima.
- antistaticità , cioè prevenzione di insorgere di cariche elettrostatiche e loro scarico a terra.
Perché consigliare un pavimento sopraelevato?
Viviamo in un'epoca dove l'utenza richiede una soluzione versatile e flessibile nella progettazione di interni o di spazi commerciali, grandi o piccoli che siano. In quest'ultimo caso è aumentata la frequenza di ridestinazioni e riorganizzazioni di intere aree commerciali e spostamenti vari, ecco perché occorre pianificare tali evenienze nella progettazione di ambienti operativi. La progettazione modulare ci viene incontro, con pareti mobili e controssoffitti, ma anche, appunto, con pavimenti sopraelevati!
Il pavimento galleggiante è ispezionabile in qualsiasi momento, infatti la mattonella si solleva con manico a ventose, permettendo la manutenzione agli impianti elettrici con interventi tecnici rapidissimi, oltre all'espansione o potenziamento della rete trasmissione dati.
Ovviamente, come per la posa del pavimento sul pavimento a colla, abbiamo un'ulteriore riduzione delle quote interne (altezze) da controllare in fase di progettazione, non tanto per le finestre, ma per i serramenti di accesso ai balconi, porta d'ingresso e per le porte interne.
Il prezzo al metro quadrato, completo di fornitura e posa in opera, dipende dal tipo di supporto desiderato.
Cordiali saluti
Ufficio Tecnico ConsiEdilizia.it
L'Architetto Enrico MECHERI