Prima di scegliere e progettare la caldaia a condensazione, analizziamo la sua evoluzione nel tempo legata ai combustibili.
Dal legno primordiale si è passati al carbone, impiegato per circa 160 anni. Successivamente si è passati al combustibile liquido come il comburente gassoso che sprigiona calore attraverso i bruciatori e l'impianto (orizzontale o verticale) terminante con pannelli radianti e quant'altro.
Sono di diverso tipo le caldaie a condensazione proposti dalle migliori aziende produttrici, pertanto distinguiamo:
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Caldaie a condensazione a basamento;
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Caldaie a codensazione murali.
Queste ultime si suddividono a loro volta in caldaie a condensazione per installazioni esterne e caldaie a condensazione per installazioni interne.
Il sistema di impianto a basamento, come tutti gli altri tipi di caldaie a condensazione, forniscono riscaldamento degli ambienti e acqua calda sanitaria istantanea.
Quelle per le singole unità abitative, negli edifici residenziali offrono una potenza termica riscaldamento (KW) da 14, 22, 30 ed una potenza termica sanitaria da (KW) 16, 28, 30.
Le caldaie a condensazione ad alta potenza per gli edifici non residenziali, offrono una potenza termica di riscaldamento (KW) da 120, 160 200, 240, 280 a seconda delle esigenze del clima confortevole da soddisfare.
I consumi energetici annuali stimati sanciscono la soluzione ottimale e non ideale per ridurre i consumi di gas rispetto ad una caldaia convenzionale senza sistema solare. E' con i pannelli solari che si giunge ad un risparmio energetico del 55% , pertanto il risparmio è la motivazione che spinge il consumatore finale, a scegliere questo innovativo sistema ad alta efficienza.
La caldaia a condensazione può essere utilizzata anche per la ristrutturazione della casa migliorando il vecchio impianto proprio dalla tecnologia a condensazione.
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