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Fisco e Tributi (49)
ConsiEdilizia.it - Contratto d'Opera Lavori in Casa
Scritto da enrico mecheri architetto
Facendo seguito alle numerose richieste pervenute in redazione in merito a consigli, controversie o note descrittive per lavori edili privati, si è pensato di fornire con il presente articolo un " fac simile contratto d'opera lavori in casa ".
Procedure Esecutive per la Stima di Immobili e Terreni
Scritto da Redazione

Il proliferare delle procedure esecutive per la stima di immobili e terreni, derivate dalla crisi economica aggravatasi nell'ultimo quinquennio, comporta una notevole mole di lavoro per il consulente tecnico d'ufficio.
Di seguito, si illustrano una parte dei quesiti principali da svolgere per la stima degli immobili e dei terreni per una corretta attività peritale.
L’esperto dovrà provvedere a:
- Verificare, a priori e post giuramento, la completezza della documentazione di cui all’art 567, comma 2° c.p.c. (estratto del Catasto e certificati delle iscrizioni e trascrizioni relativi all’immobile pignorato effettuate nei venti anni anteriori alla trascrizione del pignoramento, oppure certificato notarile attestante le risultanze delle visure catastali e dei registri immobiliari);
- descrivere, con accesso obbligatorio, l’immobile pignorato, indicando comune, località, via, numero civico, scala, piano, interno, caratteristiche interne ed esterne, superficie, calpestabile in metri quadrati, confini e dati catastali attuali, eventuali pertinenze, accessori e millesimi di parti comuni (lavatoi, soffitte comuni, locali di sgombero, portineria, riscaldamento, ecc.);
- accertare la conformità tra la descrizione attuale del bene (indirizzo, numero civico, piano, interno, dati catastali e confini) e quella contenuta nel pignoramento;
- procedere, se necessario, ad eseguire le necessarie variazioni per l’aggiornamento del Catasto, provvedendo, in caso di difformità o mancanza di idonea planimetria del bene, alla sua correzione o redazione, ed all’accatastamento delle unità immobiliari non regolarmente accatastate;
- indicare la destinazione d'uso prevista dallo strumento urbanistico comunale;
- indicare la conformità o meno della costruzione alle autorizzazioni o concessioni amministrative e l’esistenza o meno di dichiarazione di agibilità. In caso di costruzione realizzata o modificata in violazione della normativa urbanistica-edilizia, l’esperto dovrà descrivere dettagliatamente la tipologia degli abusi riscontrati e dire se l’illecito sia stato sanato, sia sanabile in base al combinato disposto degli artt. 46, comma 5, del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 e 40, comma 6 della L. 28 febbraio 1985, n.47;
- dire se è possibile vendere i beni pignorati in uno o più lotti; provvedendo, in quest’ultimo caso alla loro formazione procedendo inoltre (solo previa autorizzazione del Giudice dell’Esecuzione) alla identificazione dei nuovi confini ed alla redazione del frazionamento;
- dire, se l’immobile è pignorato solo pro-quota, se esso sia divisibile in natura, procedendo, in questo caso, alla formazione dei singoli lotti (ed, ove necessario, alla identificazione dei nuovi confini nonché alla redazione del frazionamento, allegando alla relazione estimativa i tipi debitamente approvati dall’Ufficio Tecnico Erariale);
- accertare se l’immobile è libero o occupato; acquisire il titolo legittimante il possesso o la detenzione del bene evidenziando se esso ha data certa anteriore alla trascrizione del pignoramento; verificare se risultano registrati presso l’Ufficio del Registro degli Atti Privati contratti di locazione e/o se risultino comunicazioni alla locale Autorità di Pubblica Sicurezza, ai sensi dell’art. 12 del D.L. 21 marzo 1978, n.59, convertito in legge 18 maggio 1978, n.191; qualora risultino contratti di locazione opponibili alla procedura esecutiva, l’esperto dovrà indicare la data di scadenza, la data fissata per il rilascio o se sia pendente il relativo giudizio;
- ove l’immobile sia occupato dal coniuge separato o dall’ex coniuge del debitore esecutato, acquisire il provvedimento di assegnazione della casa coniugale;
- indicare l’esistenza sui beni pignorati di eventuali vincoli artistici, storici, alberghieri di inalienabilità o di indivisibilità; accertare l’esistenza di vincoli o oneri di natura condominiale (segnalando se gli stessi resteranno a carico dell’acquirente, ovvero saranno cancellati o risulteranno non opponibili al medesimo); rilevare l’esistenza di diritti demaniali (di superficie o servitù pubblica) o usi civici, evidenziando gli eventuali oneri di affrancazione o riscatto;
- determinare il valore dell’immobile (quotazione immobiliare) con espressa e compiuta indicazione del criterio di stima e analitica descrizione della letteratura cui si è fatto riferimento, operando le opportune decurtazioni sul prezzo di stima considerando lo stato di conservazione dell’immobile e come opponibili alla procedura esecutiva i soli contratti di locazione e i provvedimenti di assegnazione al coniuge aventi data certa anteriore alla data di trascrizione del pignoramento;
- determini il fabbisogno energetico con redazione del certificato energetico (A.C.E.) per le unità oggetto di esecuzione ai sensi del D.Lgs. 192/2005;
- riferire i risultati delle indagini svolte in apposita relazione redatta fornendo compiuta, schematica e distinta risposta (anche negativa) ai singoli quesiti;
- inviare a mezzo di posta ordinaria o posta elettronica, nel rispetto della normativa, anche regolamentare, concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici e teletrasmessi, copia del proprio elaborato ai creditori procedenti o intervenuti, al debitore, anche se non costituito, ed al custode eventualmente nominato, almeno 45 gg. prima dell’udienza fissata per l’emissione dell’ordinanza di vendita ai sensi dell’art. 569 c.p.c. assegnando alle parti un termine non superiore a 15 gg. Prima della predetta udienza per far pervenire, presso di lui note di osservazione al proprio elaborato;
- allegare alla relazione documentazione fotografica interna ed esterna dell’intero compendio pignorato, estraendo immagini di tutti gli ambienti (terrazzi, giardini, accessori, parti comuni ed eventuali pertinenze compresi);
- allegare alla relazione la planimetria del bene, la visura catastale attuale, copia della concessione o della licenza edilizia e degli eventuali atti in sanatoria, copia del contratto di locazione o del titolo legittimante la detenzione e del verbale di accesso contenente il sommario resoconto delle operazioni svolte e le dichiarazioni rese dall’occupante, nonché tutta la documentazione ritenuta di necessario supporto alla vendita;
- segnalare tempestivamente al custode ogni ostacolo all’accesso;
- provvedere a redigere, su apposito foglio a parte ed in triplice copia adeguata e dettagliata descrizione del bene contenente gli elementi di cui al precedente punto 1, nonché la compiuta identificazione dei dati catastali per la successiva allegazione all’ordinanza di vendita e al decreto di trasferimento.
Ufficio Tecnico ConsiEdilizia.it
Il Governo ha prorogato questo strumento, con la Legge di Stabilità 2014
E' prossima la scadenza per richiedere la sospensione della rata del mutuo. Ricordiamo che tale data è stata prorogata dall'Abi in attesa del Fondo di Solidarietà che risulta, a tutt'oggi, in stand by.
Come Compilare il Preventivo Lavori Edile Professionale
Scritto da enrico mecheri architettoCome Redigere il Preventivo Lavori Edili OnLine Professionale?
Si conferma l'obbligo di fornire il Preventivo Lavori Edili Professionale in forma scritta, come sancito con la pubblicazione in G. U. del Decreto Liberalizzazioni (D.L. n. 1 del 24 gennaio 2012) solo nei casi in cui sia formalmente richiesto dal cliente.
Per compilare il preventivo lavori edili professionale, a norma di legge, si dovranno stilare i seguenti contenuti:
Come effettuare il Calcolo Rimborsi Chilometrici
Il Calcolo rimborsi chilometrici, si effettua con tabella ACI ed ogni anno, per la fine di dicembre, viene pubblicata la Gazzetta Ufficiale con tariffe che entrano in vigore a gennaio. Sulla G.U. n. 300 del 23 dicembre 2013 sono state pubblicate le tabelle ACI da utilizzare nel 2014.
Si rilevano, rispetto allo scorso anno, aumenti tra il 3 e il 4 % per le auto a benzina e tra il 5 e il 6 % per i veicoli diesel.
Le tabelle sono relative a:
- Autoveicoli Benzina in produzione;
- Autoveicoli Gasolio in produzione;
- Autoveicoli GPL - Metano in produzione;
- Autoveicoli ibridi-elettrici in produzione;
- Autoveicoli Benzina fuori produzione;
- Autoveicoli Gasolio fuori produzione;
- Autoveicoli GPL - Metano fuori produzione;
- Autoveicoli ibridi-elettrici fuori produzione.
Di seguito viene illustrata una tabella riportante il costo chilometrico per gli autoveicoli alimentati a benzina in produzione
Per le tabelle indicate dal punto 2 al punto 8 , si rimanda la ricerca al sito www.governo.it
Ufficio Tecnico ConsiEdilizia.it
Calcolo TARES : Nuova Tassa sui Rifiuti
Scritto da enrico mecheri architetto

TARES ex Tarsu
Era previsto il debutto di questa nuova tassa sui rifiuti o " piccola IMU "e cioè la TARES, nel corrente mese di gennaio 2013 per la prima rata e con scadenze ad aprile, luglio e ottobre con cosiddette "mazzate" per il saldo.
Si è ancora nel caos per lo start up, ma
Rimborsi Imu: Soluzioni Errato Versamento
Scritto da enrico mecheri architettoEsempi e Soluzioni di Calcolo Rimborso IMU
per Importi versati erroneamente
al Comune o allo Stato
Per i rimborsi IMU e conguagli di importi versati erroneamente al Comune o allo Stato, con relative problematiche, nell'intento del presente articolo di fornire chiarimenti alle numerose domande pervenute in forum ed in redazione, si analizzeranno, di seguito 5 casi.
Documenti da Spedire per Ottenere le Detrazioni per le Spese Energetiche
Scritto da enrico mecheri architetto
Le Comunicazioni da Trasmettere agli Enti
Nell'articolo " I Documenti Necessari per la Detrazione delle Spese sostenute " ci siamo occupati dell'aspetto Tecnico e/o Amministrativo per certificare i Lavori interni o esterni finalizzati al risparmio energetico.
Con il presente testo affrontiamo invece, brevemente, l'aspetto burocratico finalizzato alla trasmissione dei documenti agli Enti preposti.
Certificazione per Agevolazione Fiscale
Scritto da enrico mecheri architettoI Documenti Necessari per la Detrazione delle Spese Sostenute -
Risparmio Energetico
In caso di spese sostenute per interventi finalizzati all'ottenimento del risparmio energetico sono 3 i documenti richiesti dalla normativa vigente per fruire dell'agevolazione fiscale.
Essi sono:
Riqualificazione Energetica: il Calcolo Detrazione Spese
Scritto da enrico mecheri architetto
CALCOLO E LIMITI DELLA DETRAZIONE
Come più volte descritto nei vari articoli o post in forum si ribadisce quanto sancito dalla Legge:
Altro...
Detrazioni Costi Lavori Edili e Prestazioni Professionali
Scritto da enrico mecheri architettoTali spese comprendono sia i costi per i lavori edili connessi con l’intervento di risparmio energetico, sia quelli per le prestazioni professionali necessarie per realizzazione degli interventi, con il fine di acquisire la certificazione energetica richiesta.
Per i lavori edili atti alla sostituzione delle finestre e delle strutture opache, per ridurre la trasmittanza termica U nonché a quelli relativi agli impianti di climatizzazione invernale e di produzione di acqua calda, sono detraibili le seguenti spese:
Detrazioni Fiscali Impianti di Riscaldamento
Scritto da enrico mecheri architettoPer gli Impianti di Riscaldamento il valore massimo della detrazione fiscale per tali interventi è di 30.000 euro e per la sostituzione di impianti di riscaldamento o di climatizzazione invernale si intende la sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione.
Riqualificazione Energetica sugli Involucri Edifici Esistenti
Scritto da enrico mecheri architettoPer la riqualificazione energetica sugli involucri degli edifici esistenti il valore massimo della detrazione fiscale per tali interventi è di 60.000 euro, pertanto è ridotto rispetto ai lavori di ristrutturazione interna.
Trattasi di interventi su edifici esistenti o parti di esso e/o unità immobiliari esistenti, e riguardano:
- strutture opache orizzontali quali coperture e pavimenti;
- verticali cioè le pareti esterne;
- finestre comprensive di infissi;
- scuri o persiane comprensive di cassonetti;
- portoni d’ingresso.
Queste ultime devono delimitare il volume riscaldato, verso l’esterno o verso vani non riscaldati come ad esempio le finestre dei vani scala, che rispettano i requisiti di trasmittanza U (dispersione di calore), espressa in W/m2K, definiti dal decreto del Ministro dello Sviluppo economico dell’11 marzo 2008 e successivamente modificati dal decreto 6 gennaio 2010.
Gli scuri o le persiano sono intese come le strutture accessorie che hanno effetto sulla dispersione di calore, o che risultino strutturalmente accorpate al manufatto quali, ad esempio, cassonetti incorporati nel telaio dell’infisso.
I parametri cui far riferimento sono quelli applicabili alla data di inizio dei lavori.
Anche per i portoni d’ingresso la condizione è che si tratti di serramenti che delimitano l’involucro riscaldato dell’edificio, verso l’esterno o verso locali non riscaldati, e risultino rispettati gli indici di trasmittanza termica richiesti per la sostituzione delle finestre (vedasi la circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 21/E del 23 aprile 2010).
N.B. 1:
Per la sostituzione degli infissi o per il rifacimento dell’involucro degli edifici, qualora questi siano originariamente già conformi agli indici richiesti, non è consentito fruire della detrazione poichè il beneficio è teso ad agevolare gli interventi da cui consegua un risparmio energetico. Nella fattispecie, è necessario che post lavori, tali indici di trasmittanza termica si riducano ulteriormente.
Sarà il tecnico a farsi carico con l’asseverazione in cui specificherà il valore di trasmittanza originaria del componente su cui si interviene e asseverare che successivamente all’intervento la trasmittanza dei medesimi componenti sia inferiore o uguale ai valori prescritti.
N.B. 2:
Per le spese effettuate dal 1° gennaio 2008 per la sostituzione di finestre, comprensive di infissi, in singole unità immobiliari, non occorre più presentare l'attestato di certificazione energetica o qualificazione energetica.
Fonte: www.agenziaentrate.gov.it
Ufficio Tecnico ConsiEdilizia.it
Il valore massimo della detrazione fiscale per tali interventi è di 60.000 euro e la disciplina legislativa recita testualmente che "per interventi di installazione di pannelli solari si intende l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per: usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in strutture sportive, piscine, istituti scolastici e università, case di ricovero e cura".
Quindi l'installazione dei pannelli solari per l’impianto di produzione di acqua calda possono attenere non soltanto alla sfera domestica o alle esigenze produttive ma più in generale all’ambito commerciale, ricreativo o socio assistenziale.
In altre parole, possono accedere alla detrazione tutte le strutture riguardanti attività e servizi in cui è richiesta la produzione di acqua calda.
Per l’asseverazione dell’intervento concernente l’installazione dei pannelli solari è richiesto:
- un termine minimo di garanzia (fissato in cinque anni per i pannelli e i bollitori e in due anni per gli accessori e i componenti tecnici);
- che i pannelli siano conformi alle norme UNI EN 12975 o UNI EN 12976, certificati da un organismo di un Paese dell’Unione Europea e della Svizzera.
N.B. 1:
Anche l’installazione dei pannelli solari deve essere realizzata su edifici esistenti.
N.B. 2:
Per le spese effettuate dal 1° gennaio 2008 per l'installazione di pannelli solari, non occorre più presentare l'attestato di certificazione energetica o qualificazione energetica.
L'Enea ha fornito ulteriori chiarimenti riportati di seguito: "sono assimilabili ai pannelli solari i sistemi termodinamici a concentrazione solare utilizzati per la sola produzione di acqua calda. Pertanto, le spese sostenute per la loro installazione sono ammesse in detrazione".
Se l'installazione è di un sistema termodinamico finalizzato alla produzione combinata di energia elettrica e di energia termica, possono essere oggetto di detrazione solo le spese sostenute per la parte riferibile alla produzione di energia termica.
Nella fattispecie, come sancito dall’Agenzia delle Entrate con risoluzione n. 12/E del 7 febbraio 2011, la quota di spesa detraibile può essere determinata in misura percentuale sulla base del rapporto tra l’energia termica prodotta e quella complessivamente sviluppata dall’impianto.
Fonte: www.agenziaentrate.gov.it
Ufficio Tecnico ConsiEdilizia.it
