Senza entrare in alcuna polemica del modus operandi del nostro Bel Paese è già caos per l'approssimarsi della 1 scadenza del 16 giugno 2014 e sostanzialmente si potrà ottemperare al versamento del tributo in questo modo in attesa di maggiori definizioni dal Governo e dalle Amministrazioni Comunali :
- per i possessori della prima casa, ci si può avvalere dello slittamento al 16 dicembre 2014 ;
- per i possessori di tutti gli altri tipi di immobili e terreni si effettuerà il versamento del tributo pari 50 % così come sancito per lo scorso anno per poi effettuare il saldo al 16 dicembre con le dovute rettifiche previste sulle aliquote da ogni singolo Comune.
Cosa è la TASI
La TASI come predetto, è stata istituita e finalizzata per il finanziamento dei servizi indivisibili, cioè quelli comunali quali illuminazione pubblica, servizi anagrafe, pulizia e manutenzione delle strade.
Essa grava su chiunque possieda o detenga fabbricati, compresa l’abitazione principale, aree scoperte ed aree edificabili, a qualsiasi titolo ed uso adibiti.
Anche l'affittuario o l'inquilino. Infatti, nel caso in cui l’unità immobiliare è occupata da un soggetto diverso dal proprietario, il versamento del tributo è dovuto in parte dal proprietario dell’immobile ed in parte dall’affittuario.
Il comma 681 della 147/2013 sancisce che l’inquilino corrisponda la TASI nella misura compresa fra il 10 e il 30% come stabilito nel regolamento comunale, dell’ammontare complessivo dell’imposta e la restante parte è versata dal titolare.
Come si paga
Il pagamento della TASI 2014 è con il Modello F24 o Bollettino Postale.
Relativamente alle scadenze, i Comuni hanno la facoltà di stabilire almeno due rate a scadenza semestrale oppure il pagamento in un’unica soluzione entro il 16 giugno di ciascun anno.
Quanto si paga?
E' presente il Calcolo Tasi 2014 OnLine ma ad ogni buon conto, proponiamo di seguito un esempio pratico su come calcolare l’importo dell’aliquota TASI da versare, anche nel caso in cui l’occupante dell’immobile sia un inquilino e non il proprietario dello stabile.
Per il Calcolo Tasi 2014 si parte sempre dalla Rendita Catastale dell'Immobile che si legge sull’atto di proprietà oppure può essere reperita consultando il servizio gratuito dell’Agenzia delle Entrate.
Ipotizziamo che la rendita catastale sia pari a 1.100,00 €.
R = 1.100,00 €
2. Rivalutazione della rendita catastale
La rendita catastale va rivalutata del 5%; nel nostro caso si ottiene:
Rriv = R x 1.05 = 1.100,00 € x 1,05 = 1.155,00 €
3. Base imponibile
La base imponibile per la TASI 2014 si ottiene moltiplicando la
rendita catastale rivalutata per un coefficiente (k) pari a 160 per le
abitazioni civili, 80 per gli uffici, etc.
Pertanto:
Base Imp = Rriv x k = 1.155,00 x 160 = 184.800,00 €
4. TASI 2014
L’importo della TASI si ottiene moltiplicando la base imponibile
per l’aliquota TASI stabilita dal Comune. Ipotizziamo che l’aliquota
deliberata dal Comune sia pari allo 0,1 % (1 per mille); si ottiene:
TASI 2014 = Bimp x Aliquotacom = 184.800,00 € x 0,001 = 184,80 €
N.B.
Detrazione
Sull'imposta dovuta - sia per le abitazioni principali, sia per gli immobili equiparati alle abitazioni principali - spetta una detrazione annuale stabilita dal Comune ad esempio di € 150,00 per le unità immobiliari con rendita catastale fino a € 300,00 ed una detrazione annuale di € 100,00 per le unità immobiliari con rendita catastale oltre i € 300,00.
TASI proprietario e TASI inquilino
Se l’immobile è occupato da un soggetto diverso dal proprietario,
il versamento del tributo è dovuto in parte sia dal proprietario dell’immobile che dall’affittuario.
L’inquilino corrisponde la TASI nella misura compresa fra il 10 e il 30% a discrezione del Comune.
Ipotizziamo che il Comune deliberi un’aliquota pari al 20% a carico dell’inquilino, e pertanto si ottiene, dall'esempio suddetto:
TASI Inquilino = TASI 2014 x Aliquota Inquilino = 184,80 € x 0,20 = 36,96 €
TASI Proprietario = TASI 2014 x Aliquota Proprietario = 184,80 € x 0,80 = 147,84 €
Salvo detrazione di cui sopra.
